La valutazione dello schema terapeutico da applicare deve essere effettuata dal veterinario
responsabile, in base agli obiettivi di trattamento per la singola mandria o i singoli animali. Sono stati
esaminati, e potrebbero essere applicati, i seguenti schemi:
Per l’induzione e la sincronizzazione dell’estro e dell’ovulazione in combinazione con la
prostaglandina F2α (PGF2α) o un analogo:
• Giorno 0: prima iniezione di gonadorelina (2 ml di Ovarelin).
• Giorno 7: iniezione della prostaglandina (PGF2α) o dell’analogo.
• Giorno 9: seconda iniezione di gonadorelina (2 ml di Ovarelin).
L’animale deve essere inseminato entro 16-20 ore dall’ultima iniezione di Ovarelin, o prima se l’estro
inizia prima.
Per l’induzione e la sincronizzazione dell’estro e dell’ovulazione in combinazione con la
prostaglandina F2α (PGF2α) o un analogo e un sistema a rilascio intravaginale di progesterone
In letteratura vengono descritti di frequente i seguenti protocolli per l’inseminazione artificiale a tempo
fisso:
• Introdurre un sistema a rilascio intravaginale di progesterone per 7 giorni.
• Iniettare gonadorelina (2 ml di Ovarelin) nel momento in cui si inserisce il sistema a rilascio del
progesterone.
• Iniettare la prostaglandina (PGF2α) o un analogo 24 ore prima di estrarre il sistema intravaginale.
• L’inseminazione artificiale a tempo fisso deve avvenire 56 ore dopo la rimozione del sistema
vaginale oppure
• Iniettare gonadorelina (2 ml di Ovarelin) 36 ore dopo la rimozione del sistema a rilascio del
progesterone. L’inseminazione artificiale a tempo fisso deve avvenire 16-20 ore dopo.
Trattamento dell’ovulazione ritardata (riproduzione ripetuta)
Iniettare il GnRH durante l’estro.
Per aumentare i tassi di gravidanza, occorre osservare la seguente tempistica per l’iniezione e il
momento dell’inseminazione:
- L’iniezione deve essere effettuata tra le 4 e le 10 ore dopo la comparsa dei sintomi dell’estro.
- Si raccomanda un intervallo di almeno 2 ore tra l’iniezione di GnRH e l’inseminazione artificiale.
- L’inseminazione artificiale deve essere effettuata conformemente alle raccomandazioni consuete,
ovvero 12-24 ore dopo l’inizio dell’estro.
4.10
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
Non sono stati osservati segni misurabili di intolleranza clinica a livello locale o generale dopo
somministrazione di una posologia fino a 5 volte quella raccomandata e con frequenza di
somministrazione superiore a quella raccomandata di tre volte al giorno.
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