Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Per poter essere esposte al principio attivo, pulci e zecche devono attaccarsi all’ospite ed iniziare il
pasto di sangue. Nel caso delle pulci, l’azione inizia entro 8 ore, nel caso delle zecche entro 48 ore.
Prima del trattamento, pertanto, si consiglia di verificare la presenza di zecche e, se presenti, di
rimuoverle in modo corretto.
Trattamento della demodicosi (causata da Demodex canis).
Trattamento della rogna sarcoptica (causata da Sarcoptes scabiei var. canis).
Trattamento delle infestazioni da acari dell’orecchio (causate da Otodectes cynotis).
4.3
Non utilizzare in caso di nota ipersensibilità a un principio attivo o a uno degli eccipienti.
4.4 Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione
Controindicazioni
Per poter entrare in contatto con il principio attivo afoxolaner, i parassiti devono iniziare il pasto di
sangue sull’ospite. Pertanto, non è possibile escludere il rischio di trasmissione di malattie mediante
questi parassiti.
4.5
Precauzioni speciali per l'impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
In assenza di dati disponibili, il trattamento di cuccioli di età inferiore alle 8 settimane e/o di cani di peso
inferiore a 2 kg si deve basare su una valutazione del rapporto rischio-beneficio da parte del veterinario
responsabile.
Essendo questo medicamento aromatizzato per uso veterinario, sussiste il rischio che cani e gatti
cerchino di loro iniziativa le compresse e ne assumano in dose eccessiva. Per questo motivo il
preparato deve essere tenuto fuori dalla portata degli animali.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali
Rimuovere dal blister solo una compressa per volta. Riporre il blister con le restanti compresse
masticabili nella scatola. Tenere i medicinali fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Lavarsi le mani dopo l’utilizzo del prodotto.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Sono stati segnalati molto raramente lievi sintomi gastrointestinali (vomito, diarrea), prurito, letargia,
anoressia e sintomi neurologici (crampi, atassia e tremore muscolare). La maggior parte delle reazioni
avverse riportate sono state autolimitanti e di breve durata.
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
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