Informazione professionale
1. Denominazione del medicinale veterinario
Alzane ad us. vet., soluzione iniettabile per cani e gatti
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 ml di soluzione iniettabile contiene:
Principio attivo:
Atipamezoli hydrochloridum
5.0 mg
Eccipiente:
Methylis parahydroxybenzoas (E 218) 1.0 mg
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Soluzione iniettabile
Soluzione acquosa chiara e incolore
4. Informazioni cliniche
4.1. Specie di destinazione
Cani e gatti
4.2. Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione
Antagonista iniettabile della medetomidina e dexmedetomidina nei cani e nei gatti
4.3. Controindicazioni
Non usare nei riproduttori.
4.4. Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione
Particolare attenzione deve essere prestata agli animali con malattie cardiache o disturbi generali.
Assicurarsi che l’animale abbia riacquistato un normale riflesso della deglutizione prima di
somministrargli alimenti o bevande.
4.5. Precauzioni speciali per l’impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
Dopo la somministrazione del prodotto, gli animali devono essere lasciati riposare in un luogo tranquillo.
Durante il periodo di recupero gli animali non devono essere lasciati soli.
A causa dei differenti dosaggi raccomandati si deve prestare attenzione se si utilizza il prodotto in
animali diversi da quelli di destinazione.
Se vengono somministrati sedativi diversi dalla medetomidina o dexmedetomidina, bisogna tener conto
del fatto che gli effetti di tali farmaci sono destinati a persistere dopo l’inibizione dell’effetto del alpha-2-
agonista.
L’atipamezolo non inibisce l’effetto della chetamina, che può causare crisi convulsive nei cani e
provocare rigidità muscolari nei gatti se utilizzata da sola. Non somministrare atipamezolo nei 30 – 40
minuti successivi alla somministrazione di chetamina.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario
agli animali
A causa della potente attività farmacologica di atipamezolo, deve essere evitato il contatto con cute,
occhi e mucose. In caso di contatto accidentale del prodotto con la cute o con gli occhi, sciacquare
abbondantemente con acqua fresca. In caso di ingestione o di autoinoculazione accidentale, rivolgersi
immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l’etichetta.
4.6. Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Durante i primi 10 minuti successivi all’iniezione di atipamezolo cloridrato è stata osservato un effetto
ipotensivo transitorio. In casi rari si può verificare iperattività, tachicardia, salivazione, vocalizzazione
anomala, tremore muscolare, vomito, aumento della frequenza respiratoria, urinazione e defecazione
incontrollate. In casi molto rari potrebbero verificarsi casi di sedazione ricorrente oppure è possibile che
atipamezolo non riesca a ridurre il tempo di recupero.
Nei gatti, quando si utilizzano bassi dosaggi per antagonizzare parzialmente gli effetti della
medetomidina o dexmedetomidina, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di ipotermia
((anche dopo il risveglio dalla sedazione).
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
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molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)
rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)
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2007-1