GENTAPEN® ad us. vet.  
Sospensione per uso intramammario per vacche  
Gentamicinum, Benzylpenicillinum procainum  
it  
1. Denominazione del medicamento veterinario  
5. Proprietà farmacologiche  
Gentapen ad us. vet., sospensione per uso intramammario per vacche  
Gruppo farmacoterapeutico: antibatterici beta-lattamici, penicilline, con altre sostanze antibatteriche  
Codice ATCvet: QJ51RC23  
2. Composizione qualitativa e quantitativa  
1 ml contiene:  
Principi attivi:  
Gentamicinum (ut gentamicini sulfas)  
Benzylpenicillinum procainum  
Eccipienti:  
5.1. Proprietà farmacodinamiche  
La sospensione di Gentapen contiene penicillina e gentamicina come agenti antimicrobici. Grazie alla sua buona  
efficacia e all’eccellente tollerabilità, la penicillina continua a essere considerata come il farmaco di prima  
scelta per il trattamento delle infezioni da streptococco, compreso S. agalactiae, e gli stafilococchi sensibili alla  
penicillina. La gentamicina è particolarmente adatta per combattere efficacemente le infezioni da E. coli e stafi-  
lococchi resistenti alla penicillina, poiché la resistenza alla gentamicina di questi germi è praticamente inesis-  
tente. Gentapen in sospensione o in iniettori intramammari è pertanto adatto per uno spettro particolarmente  
ampio di patogeni mammari. Grazie alla sofisticata formulazione, entrambi i preparati sono molto ben tollerati.  
5.2. Informazioni farmacocinetiche  
20 mg  
200’000 U.I.  
Methylis parahydroxybenzoas (E 218)  
Propylis parahydroxybenzoas  
Natrii metabisulfis (E 223)  
1 mg  
0.14 mg  
1 mg  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.  
In seguito all’applicazione intramammaria, la penicillina G viene riassorbita da un sistema di trasporto attivo,  
entra in circolo e viene nuovamente escreta attraverso l’urina e il latte. Dato che in caso di infiammazioni acu-  
te la barriera sangue-mammella è più permeabile, l’assorbimento della penicillina G nei quarti infiammati è  
moltiplicato. In questo modo la concentrazione ematica aumenta più rapidamente e raggiunge valori massimi  
superiori. In seguito alla somministrazione intramammaria vengono misurate ridotte concentrazioni di penicil-  
lina G anche nei quarti non trattati.  
3. Forma farmaceutica  
Sospensione da bianca a quasi bianca per uso intramammario  
4. Informazioni cliniche  
4.1. Specie di destinazione  
5.3. Proprietà ambientali  
Nessun dato  
Vacca  
4.2. Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le species di destinazione  
Preparazione per la mastite delle vacche  
6. Informazioni farmaceutiche  
6.1. Elenco degli eccipienti  
Trattamento e profilassi della mastite acuta e cronica causata da germi sensibili alla penicillina o alla gentami-  
cina come streptococchi tra cui Streptococcus agalactiae (mastite), micrococchi, stafilococchi, E. coli, Klebsiella  
spp. e Trueperella (Arcanobacterium) pyogenes.  
Methylis parahydroxybenzoas (E 218), Propylis parahydroxybenzoas, Dinatrii edetas, Natrii metabisulfis (E 223),  
Natrii citras, Kalii dihydrogenophosphas, Carmellosum natricum, Povidonum, Aqua ad injectabilia  
6.2. Incompatibilità principali  
4.3. Controindicazioni  
Non usare in caso di nota ipersensibilità al principio attivo o altro eccipiente  
4.4. Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Nessuna  
Non pertinente  
6.3. Periodo di validità  
Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 18 mesi  
Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 14 giorni  
6.4. Speciali precauzioni per la conservazione  
4.5. Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali  
Non pertinente  
Conservare in frigorifero (2 – 8 °C). Proteggere dalla luce.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli  
animali  
Non usare questo medicinale veterinario dopo la data di scadenza indicata con «EXP.» sul contenitore.  
6.5. Natura e composizione del confezionamento primario  
Flacone in plastica con attacco Luer da 200 ml e 8 cannule per capezzoli  
6.6. Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicinale veterinario non utilizzato e dei  
materiali di rifiuti derivanti dal suo utilizzo  
Evitare il contatto diretto con la pelle o le mucose dell’utilizzatore per il rischio di sensibilizzazione. Le persone  
con nota ipersensibilità alla penicillina devono evitare il contatto con il medicinale veterinario.  
4.6. Reazioni avverse (frequenza e gravità)  
Possono verificarsi reazioni allergiche (reazioni di shock gravi, potenzialmente letali, reazioni allergiche cut-  
anee).  
Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono essere smaltiti in  
conformità alle disposizioni di legge locali.  
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati nella rubrica 4.6 dell’informazione  
professionale a l’indirizzo vetvigilance@swissmedic.ch.  
7. Titolare dell’omologazione  
Dr. E. Graeub AG, Rehhagstrasse 83, 3018 Berna  
Tel.: 031 980 27 27 | Fax: 031 980 27 28 | info@graeub.com  
4.7. Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
Può essere usato durante la gravidanza e la lattazione.  
4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione  
Le penicilline non devono essere combinate con antibiotici ad azione batteriostatica in quanto agiscono solo  
contro germi in fase di sviluppo.  
8. Numero/i di omologazione  
Swissmedic 49’909 014 200 ml  
4.9. Posologia e via di somministrazione  
Categoria di dispensazione B: dispensazione su prescrizione veterinaria  
Trattamento iniziale: infondere 25 ml di sospensione di Gentapen in ciascun quarto affetto.  
Trattamento successivo: due volte a intervalli di 12 o 24 ore, infondere metà del dosaggio previsto per il tratta-  
mento iniziale (12.5 ml di sospensione di Gentapen o il contenuto di una siringa di Gentapen) in ciascun quarto  
affetto.  
9. Data della prima omologazione/del rinnovo dell’omologazione  
Data della prima omologazione: 15.02.1990  
Data dell’ultimo rinnovo: 30.10.2023  
Agitare prima dell’uso.  
Dapprima mungere a fondo per rimuovere il più possibile le secrezioni patologiche della mammella (se pos-  
sibile dopo l’iniezione di un medicinale veterinario contenente ossitocina). Disinfettare la punta del capezzo-  
lo. Introdurre l’attacco sterile della siringa nel dotto papillare. Dopo l’infusione, massaggiare delicatamente la  
mammella.  
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
Per questo medicinale veterinario non ci sono studi sui sovradosaggi. Eventuali conseguenze devono essere  
trattate con una terapia sintomatica.  
4.11. Tempi di attesa  
Latte, tessuti commestibili: 5 giorni  
10. Stato dell’informazione  
15.08.2023  
Divieto di vendita, dispensazione e/o utilizzazione  
Non pertinente  
16.383.2402-1