4.6
Effetti collaterali (frequenza e gravità)
Dopo la vaccinazione, compare molto comunemente un aumento transitorio della temperatura
corporea, che non supera i 2.1 °C. Questo fenomeno si attenua spontaneamente entro 24 ore,
senza trattamento.
Una lieve reazione infiammatoria granulomatosa linfocitaria si è osservata molto comunemente 2
settimane dopo la somministrazione ripetuta di una singola dose di vaccino (schema vaccinale con
due dosi parziali). Questo si è osservato negli esami post-mortem del sito di iniezione, nell’ambito
di uno studio clinico di laboratorio.
Delle reazioni tissutali locali sotto forma di gonfiore nel sito di iniezione (2 - 5 cm di diametro)
compaiono molto comunemente e durano 7 - 10 giorni. Non comunemente può comparire un
arrossamento nelle prime 24 ore dopo la vaccinazione.
In studi sul campo, non comunemente si è osservata la comparsa di reazioni di ipersensibilità,
vomito, disturbi della coordinazione, abbattimento e respirazione affannosa. Nella maggior parte
dei casi, gli animali si sono ripresi entro 24 ore.
La frequenza degli effetti collaterali è definita usando le seguenti convenzioni:
▪
▪
▪
▪
▪
molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta effetti collaterali)
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)
rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)
molto rara (meno di 1 animale su 10’000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati in questa rubrica a
4.7
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Gravidanza ed allattamento
La sicurezza del medicamento veterinario immunologico durante la gravidanza e l’allattamento non
è stata stabilita.
Non usare durante la gravidanza e l’allattamento.
Fertilità
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