Se di recente non è stata rilevata alcuna coccidiosi clinica, la presenza di coccidi nell'allevamento
deve essere confermata dall'esame coprologico prima di iniziare il trattamento.
La coccidiosi è un indicatore di igiene inadeguata nell'allevamento e nella stalla. Si raccomanda di
migliorare l'igiene e di trattare tutti gli agnelli o i vitelli di un gregge.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
Lavarsi le mani dopo aver somministrato il medicinale veterinario.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
In casi molto rari (meno di 1 su 10.000 animali trattati, comprese le segnalazioni di casi singoli), sono
stati segnalati effetti collaterali come disturbi gastrointestinali (ad esempio diarrea, con possibile
presenza di sangue), letargia e/o disturbi neurologici (irrequietezza, immobilità, paralisi).
In alcuni casi, gli animali trattati possono mostrare segni clinici di malattia (diarrea) anche se
l'escrezione di oocisti è stata ridotta ad un livello molto basso.
4.7
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Non applicabile.
4.8
Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
Nessuna consosciuta.
4.9
Posologia e via di somministrazione
Uso orale.
Per garantire un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato
possibile. Se gli animali vengono trattati in gruppo anziché singolarmente, devono essere raggruppati
e dosati in base al loro peso corporeo per evitare sottodosaggi e sovradosaggi.
Il dosaggio è di 1 mg di diclazuril per kg di peso corporeo (BW) (corrispondente a 1 ml di sospensione
orale per 2,5 kg di BW) per singola somministrazione orale.
Agnelli:
Una singola dose orale di 1 mg di diclazuril per kg di peso corporeo o di 1 ml di preparato per 2,5 kg
di peso corporeo deve essere somministrata nel momento in cui si prevede l'insorgenza della
coccidiosi (presumibilmente intorno alle 4 – 6 settimane di età).
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