Foglietto illustrativo dei medicamenti veterinari
particolarmente per i bambini. Prendere tutte le precauzioni possibili in modo che i bambini non
vengano in contatto con il medicinale veterinario.
Il principo attivo fenobarbital può causare malformazioni nello sviluppo dei bambini non ancora nati e
può essere dannoso per loro e per i bambini nutriti con latte materno; lo sviluppo e le prestazioni
cerebrali possono essere compromessi. Fenobarbital passa nel latte materno. Donne gravide, in età
di concepimento e in allattamento devono evitare l’ingestione accidentale e un prolungato contatto del
medicinale veterinario con la pelle. E’ consigliabile indossare guanti usa e getta durante la
somministrazione del medicinale veterinario per ridurre il contatto con la pelle. Lavarsi accuratamente
le mani dopo l’uso.
Tenere il medicinale veterinario nel suo confezionamento originale per evitare l’ingestione
accidentale. In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico, consigliando
assistenza medica per avvelenamento da barbiturici; mostrare il foglietto illustrativo o l’etichetta al
medico. Se possibile, il medico deve essere informato dell’orario e della quantità ingerita, in quanto
questa informazione può aiutare ad assicurare la somministrazione del trattamento appropriato.
Ogni volta che una parte di compressa non utilizzata viene conservata fino al prossimo utilizzo, deve
essere riposta nello spazio aperto del blister e inserita nuovamente nella scatola di cartone.
Gravidanza e allattamento:
Il fenobarbital attraversa la barriera placentare e ad alte dosi non possono essere esclusi sintomi di
astinenza (reversibili) nei neonati.
Studi su animali di laboratorio hanno evidenziato l’esistenza di effetti sullo sviluppo prenatale, in
particolare sullo sviluppo sessuale, da parte del fenobarbital. Una tendenza a emorragie neonatali è
stata associata al trattamento con fenobarbital durante la gravidanza. La somministrazione di
vitamina K alla madre nei 10 giorni antecedenti al parto può aiutare a ridurre questi effetti sul feto.
La sicurezza del medicinale veterinario durante la gravidanza non è stata determinata. I benefici del
trattamento possono essere maggiori dei potenziali rischi associati alle crisi epilettiche ai quali è
esposto il feto. Per questo, in caso di gravidanza, si sconsiglia la sospensione di un trattamento
antiepilettico in corso; tuttavia, la dose deve essere la più bassa possibile.
Il fenobarbital viene escreto in piccole quantità nel latte materno; i cuccioli allattati devono essere
controllati con attenzione riguardo agli effetti sedativi indesiderati. Lo svezzamento precoce dei
cuccioli dal latte materno deve quindi essere preso in seria considerazione fin dalle prime fasi. Se nei
cuccioli allattati si manifestano sonnolenza/sedazione (che possono interferire con l’allattamento),
deve essere adottato un metodo di alimentazione alternativo. Usare durante la gravidanza e
l’allattamento solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio del veterinario
responsabile. Tuttavia, poiché i feti possono essere danneggiati dall'uso di questo medicinale
veterinario e poiché l'epilessia è considerata ereditaria, le cagne che soffrono di epilessia non
dovrebbero generalmente rimanere incinte e i maschi non dovrebbero essere usati per la
riproduzione.
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