4.8
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d’interazione
Sono possibili resistenze crociate con altri macrolidi. Non somministrare contemporaneamente ad altri
antibiotici con analogo meccanismo di azione, quali altri macrolidi o lincosamidi.
4.9
Posologia e via di somministrazione
Bovini (trattamento e metafilassi):
Per singola iniezione sottocutanea.
2.5 mg di tulatromicina/kg di peso vivo (pari a 1 ml/40 kg di peso vivo)
Per il trattamento di bovini di oltre 300 kg di peso vivo, ripartire la dose in modo da non superare i 7.5
ml per un punto di inoculo.
Suini (trattamento e metafilassi):
Per singola iniezione intramuscolare nel collo (dietro l’orecchio).
2.5 mg di tulatromicina/kg di peso vivo (pari a 1 ml/40 kg di peso vivo)
Per il trattamento di suini di oltre 100 kg di peso vivo, ripartire la dose in modo da non superare i 2.5
ml per un punto di inoculo.
Si raccomanda di trattare gli animali nelle fasi iniziali della malattia e di valutare la risposta al
trattamento dopo 48 ore dalla somministrazione. Qualora i segni clinici della malattia respiratoria
persistano o peggiorino, o insorga una recidiva, il trattamento dovrebbe essere cambiato, utilizzando
un altro antibiotico, la cui somministrazione deve essere continuata fino alla risoluzione della malattia.
Per assicurare un dosaggio corretto il peso dovrebbe essere determinato il più accuratamente
possibile per evitare il sottodosaggio. Qualora sia necessario prelevare più volte il preparato dallo
stesso flacone, si consiglia l’uso di siringhe a pistola multidose o di una cannula perforante onde
prevenire la perforazione eccessiva del tappo di gomma.
Il tappo può essere perforato fino a 30 volte in sicurezza.
4.10
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
Nel bovino, al dosaggio di tre, cinque o dieci volte superiore alla dose raccomandata, sono stati
osservati sintomi transitori attribuiti a reazioni locali nel punto di inoculo, tra i quali irrequietezza,
scuotimento della testa, movimenti ripetuti dei piedi sul terreno e inappetenza transitoria. Una leggera
degenerazione miocardica è stata osservata nei bovini che hanno ricevuto una dose 5-6 volte
superiore alla dose raccomandata.
Nei suinetti di circa 10 kg di peso vivo, a cui è stata somministrata una dose tre o cinque volte
superiore alla dose raccomandata, sono stati osservati sintomi transitori attribuiti a reazioni locali nel
punto di inoculo, tra i quali eccessiva vocalizzazione e irrequietezza. Se il punto di inoculo era
localizzato nella zampa posteriore, in singoli casi è stata rilevata anche zoppia.