La biodisponibilità di maropitant in seguito a somministrazione sottocutanea nei cani era pari al 90,7
%. Il maropitant mostra una farmacocinetica lineare in seguito a somministrazione sottocutanea di
una dose compresa tra 0,5 e 2 mg/kg.
In seguito a somministrazione sottocutanea ripetuta per cinque giorni consecutivi di una dose
giornaliera pari a 1mg/kg l’accumulo è stato del 146 %. Il maropitant è metabolizzato a livello epatico
dal citocromo P450 (CYP). CYP2D15 e CYP3A12 sono le isoforme canine coinvolte nella
biotrasformazione epatica del maropitant.
La clearance renale rappresenta una via minore di eliminazione, meno dell’1% di una dose pari a 1
mg/kg somministrata per via sottocutanea è presente nelle urine come maropitant o come il suo
principale metabolita. Nel cane il legame di maropitant con le proteine plasmatiche è superiore al 99
%.
Gatti:
Nei gatti, il profilo farmacocinetico del maropitant, dopo la somministrazione per via sottocutanea di
una singola dose pari a 1 mg/kg di peso corporeo, è caratterizzato da una concentrazione plasmatica
massima (Cmax) di circa 165 ng/ml; questa concentrazione viene raggiunta in media in 0,32 ore (19
min) dopo la somministrazione (Tmax). Alla concentrazione di picco è seguito un calo dell’esposizione
sistemica con un’emivita apparente di eliminazione (t1/2) di 16,8 ore. A seguito di una singola dose di
1 mg/kg per via endovenosa, la concentrazione plasmatica iniziale era di 1040 ng/ml. Il volume di
distribuzione all’equilibrio (VSS-Volume of Distribution at Steady-State) era di 2,3 l/kg e la clearance
sistemica era di 0,51 l/ora/kg. L’emivita di eliminazione t1/2 a seguito di una dose per via endovenosa
era di 4,9 ore circa. Sembra esserci un effetto correlato all’età sulla farmacocinetica del maropitant
nei gatti, in quanto i gattini hanno una clearence più alta degli adulti.
Durante gli studi clinici i livelli plasmatici di maropitant hanno garantito l’efficacia a partire da 1 ora
dopo la somministrazione.
La biodisponibilità di maropitant in seguito a somministrazione sottocutanea nei gatti era pari al 91,3
%. Il maropitant mostra una farmacocinetica lineare in seguito a somministrazione sottocutanea di
una dose compresa tra 0,25 e 3 mg/kg.
In seguito a somministrazione sottocutanea ripetuta per cinque giorni consecutivi di una dose
giornaliera pari a 1 mg/kg l’accumulo è stato del 250 %. Il maropitant è metabolizzato a livello epatico
dal citocromo P450 (CYP). Gli enzimi correlati a CYP1A e CYP3A sono le forme isoforme feline
coinvolte nella biotrasformazione epatica del maropitant.
Le clearance renale e fecale rappresentano vie minori di eliminazione, meno dell’ 1 % di una dose
pari a 1 mg/kg somministrata per via sottocutanea è presente nelle urine o nelle feci come maropitant.
Il 10,4 % e 9,3 % della dose di maropitant è presente come principale metabolita rispettivamente nelle
urine e nelle feci. Nei gatti, il legame di maropitant con le proteine plasmatiche è pari al 99,1 %.
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