5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: agenti antiprotozoari, alofuginone
Codice ATCvet: QP51AX08
5.1
Proprietà farmacodinamiche
Kriptazen 0,5 mg/ml contiene alofuginone lattato, la forma lattata dell'agente antiprotozoario
alofuginone del gruppo dei derivati del chinazolinone. L'effetto antiprotozoario dell'alofuginone lattato
contro Cryptosporidium parvum è stato dimostrato in studi in vitro e in infezioni sperimentali e naturali.
Il Cryptosporidium parvum è un coccidio di 2 – 6 µm che vive intracellulare nell'organismo ospite, ma
extra-citoplasmatico in vacuoli a livello dei microvilli delle cellule epiteliali, principalmente nell'intestino
tenue. Si riproduce senza passare al di fuori dell'organismo ospite (fenomeno di retroinfezione e
autoinfezione). La criptosporidiosi colpisce i vitelli dal 4° giorno di vita fino alle 4 settimane.
Una grave diarrea e l'associata escrezione massiccia di oocisti si verificano a partire dal 7° giorno di
vita, di solito dalla 2° settimana di vita, e persistono per 5 – 14 giorni. L'escrezione delle oocisti
sporulate, che sono direttamente infettive se ingerite, porta alla diffusione del parassita in tutto il
gregge. Per controllare la criptosporidiosi, è necessario minimizzare la trasmissione delle oocisti per
ridurre la pressione infettiva. L'alofuginone ha un effetto criptosporidiostatico e agisce principalmente
sugli stadi liberi del parassita (sporozoiti e merozoiti) nel lume intestinale. Nei vitelli già infetti,
l'escrezione di oocisti è ridotta; negli animali contaminati ma non ancora infetti, lo sviluppo
parassitario e quindi anche l'escrezione di oocisti sono notevolmente ridotti. I test in vitro hanno
dimostrato che a una concentrazione di 4,5 µg di alofuginone per ml, il 90 % dei parassiti viene inibito
(IC90 4,5 µg/ml). Se usato per 7 giorni al dosaggio di 100 µg di alofuginone base/kg di PC/giorno,
Kriptazen 0,5 mg/ml riduce l'escrezione di oocisti nei vitelli. Il preparato è ben tollerato solo al
dosaggio raccomandato.
5.2
Informazioni farmacocinetiche
Nei vitelli giovani, la biodisponibilità dell'alofuginone lattato è elevata dopo una singola assunzione
orale e raggiunge in media l'81 %. Il principio attivo si lega reversibilmente al contenuto intestinale nel
lume intestinale e raggiunge quindi anche gli stadi parassitari liberi. La concentrazione plasmatica
massima dopo la somministrazione orale è di 4 ng/ml e viene raggiunta dopo circa 11 ore. La
somministrazione ripetuta non porta all'accumulo del principio attivo. Nei tessuti si raggiungono
concentrazioni più elevate di alofuginone rispetto al plasma; livelli elevati si misurano soprattutto nel
fegato e nei reni. L'emivita di eliminazione dopo somministrazione orale è di circa 30 ore.
L'alofuginone viene escreto principalmente nelle urine.
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