Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicamento
veterinario agli animali:
In caso di ingestione accidentale, soprattutto nel caso di bambini, rivolgersi immediatamente a una
medica/un medico e mostrare il foglietto illustrativo o l’etichetta.
Le persone con nota ipersensibilità alla torasemide o ad altre sulfonamidi devono usare il
medicamento veterinario con cautela.
Gravidanza e allattamento:
La sicurezza del medicamento veterinario durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita.
L’uso durante la gravidanza, l’allattamento e negli animali da riproduzione non è raccomandato.
Interazione con altri medicamenti e altre forme d’interazione:
In caso di somministrazione contemporanea di UpCard e di alcuni farmaci antinfiammatori, la
funzione cardiaca e renale di un paziente cardiopatico deve essere monitorata molto attentamente dal
veterinario.
L’uso concomitante di medicinali veterinari che influenzano l’equilibrio elettrolitico richiede un’attenta
supervisione veterinaria.
Si deve evitare l’uso contemporaneo di farmaci che aumentano il rischio di danno renale o di
insufficienza renale.
L’uso contemporaneo di alcuni antibiotici può aumentare il rischio di danni ai reni e alle orecchie.
Il principio attivo di UpCard può aumentare il rischio di allergia ad alcuni antibiotici (sulfamidici).
UpCard può ridurre l’escrezione di alcuni farmaci (ad esempio i salicilati) attraverso i reni e quindi
aumentare il rischio di avvelenamento.
Quando viene utilizzato in combinazione con terapici cardiaci (ad esempio, antipertensivi), può essere
necessario un aggiustamento del dosaggio in base alla risposta dell’animale alla terapia. Il dosaggio
viene regolato in base alla valutazione e all’esame del paziente cardiopatico da parte del veterinario
curante.
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti):
Non esistono studi su dosaggi superiori a 0,8 mg/kg/die per questo medicinale veterinario. Tuttavia, si
ritiene che un sovradosaggio aumenti il rischio di disidratazione, disturbi dell’equilibrio elettrolitico,
disturbi della funzione renale, perdita associata di appetito e peso e collasso cardiovascolare. Può
essere necessario un trattamento da parte del veterinario.
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PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL
PRODOTTO NON UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI, SE NECESSARIO
I medicamenti non devono essere smaltiti nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.
Chiedere alla/al propria/a veterinaria/veterinario o alla/al propria/o farmacista come fare per smaltire i
medicamenti di cui non si ha più bisogno. Queste misure servono a proteggere l’ambiente.