5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: endectocidi, ivermectina, combinazioni
Codice ATCvet: QP54AA51
5.1
Proprietà farmacodinamiche
Il principio attivo ivermectina appartiene al gruppo delle avermectine e mostra un ampio spettro
d’azione sia contro i nematodi sia contro gli artropodi. Il meccanismo d’azione dell’ivermectina si basa
sull’inibizione della trasmissione dello stimolo neuronale e neuromuscolare, con conseguente paralisi
e morte dei parassiti. L’ivermectina ha una tolleranza molto buona, poiché nei mammiferi i punti di
attacco del principio attivo sono presenti solo nel sistema nervoso centrale, dove sono in linea di
principio protetti dalla barriera ematoencefalica.
Il praziquantel è un derivato sintetico pirazinisochinolinico che esercita la sua attività antielmintica nei
confronti di molte specie di cestodi e trematodi. Studi in vitro e in vivo hanno dimostrato che i
trematodi e i cestodi assorbono il praziquantel entro pochi minuti. Il praziquantel provoca una
contrazione paralizzante della muscolatura del parassita e una rapida vacuolizzazione della sua
superficie corporea. La conseguenza è il distacco del parassita dal suo ospite. Il praziquantel agisce
sulla permeabilità della membrana ai cationi divalenti, soprattutto al calcio, che sembra contribuire
alla rapida contrazione e vacuolizzazione del muscolo.
Il margine di sicurezza del praziquantel si spiega con la rapidità con cui viene metabolizzato ed
escreto, nonché con la selettività della sua azione contro i parassiti sensibili.
5.2
Informazioni farmacocinetiche
Nel cavallo, la somministrazione orale di NoroPraz® comporta un rapido assorbimento ed escrezione
del praziquantel, mentre l’ivermectina viene assorbita più lentamente.
L’assorbimento dell’ivermectina dopo somministrazione orale è solo incompleto.
La maggior parte della quantità di principio attivo assorbita sviluppa la sua efficacia nel tratto
gastrointestinale. Le concentrazioni massime nel siero vengono raggiunte dopo poche ore. Grazie
alla buona liposolubilità, gran parte dell’ivermectina viene accumulata nel tessuto adiposo e nel
fegato. L’ivermectina viene escreta quasi completamente con la bile attraverso le feci. Solo una
piccola parte viene escreta attraverso le urine.
Le concentrazioni plasmatiche massime di praziquantel vengono raggiunte circa un’ora dopo il
trattamento. I residui plasmatici del praziquantel diminuiscono rapidamente e raggiungono una
concentrazione non quantificabile entro 7,5 ore dopo il trattamento.
Non è stata osservata alcuna interferenza farmacologica tra l’ivermectina e il praziquantel.
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