ENROTRON® 2.5% ad us. vet.  
Soluzione iniettabile  
Antibiotico (inibitore della girasi) per suini, cani, gatti, animali domestici e animali  
esotici  
Enrofloxacinum  
it 1. Denominazione del medicinale veterinario  
Coniglio  
Enrotron 2.5% ad us. vet., soluzione iniettabile  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico dell’apparato respirato-  
rio, della pelle e della mucosa orale nonché delle ferite: Pasteurella multocida,  
E. coli, Staphylococcus spp.  
2. Composizione qualitativa e quantitativa  
1 ml di soluzione iniettabile contiene:  
Principio attivo: Enrofloxacinum  
25 mg  
30 mg  
Pappagalli cinerini e are  
Eccipiente: Alcohol butylicus  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico delle vie respiratorie e  
dell’apparato digestivo, della pelle e delle ferite: E. coli, Staphylococcus spp.,  
Chlamydia psittaci  
3. Forma farmaceutica  
Soluzione iniettabile  
Tartarughe dalle orecchie rosse  
Soluzione limpida, da giallastra a giallo-arancio  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico dell’apparato respiratorio:  
E. coli, Pseudomonas spp.  
4. Informazioni cliniche  
4.1. Specie di destinazione  
Suino, cane, gatto, animali domestici e animali esotici  
4.2. Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione  
Antibiotico (inibitore della girasi) per suini, cani, gatti, animali domestici e ani-  
mali esotici  
Iguana dai tubercoli  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico dell’apparato respiratorio  
e digestivo: E. coli, Pseudomonas spp.  
Colubridi  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico dell’apparato respiratorio  
Suino (suinetti e suini giovani fino a 30 kg)  
e digestivo: E. coli, Pseudomonas spp.  
Patologie di origine batterica dell’apparato digestivo (diarrea a E. coli, colisetti-  
cemia) e delle vie respiratorie (polmonite enzootica): E. coli, Pasteurella multo-  
cida, Mannheimia haemolytica e Mycoplasma hyopneumoniae  
Tutte le specie di destinazione  
Enrotron 2.5%, soluzione per iniezione deve essere utilizzato solo in seguito  
a precedente conferma batteriologica della diagnosi e test di sensibilità degli  
agenti patogeni coinvolti nonché in presenza di resistenze ad altri antibiotici.  
L’impiego di Enrotron 2.5% soluzione per iniezione, come quello di tutti gli altri  
fluorochinoloni, non deve avvenire in presenza di infezioni minori a causa di un  
possibile sviluppo di resistenze.  
Cane e gatto  
Infezioni singole e miste di origine batterica a carico delle vie respiratorie e  
dell’apparato digestivo, delle vie urinarie, della pelle e delle ferite: E. coli, Sal-  
monella spp., Pasteurella multocida, Mannheimia haemolytica, Haemophilus spp.  
e Staphylococcus spp.  
4.3. Controindicazioni  
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
Nei gatti, in caso di superamento del dosaggio raccomandato possono presen-  
tarsi effetti retinotossici, inclusa cecità.  
In caso di sovradosaggio acuto (> 10 volte) con la soluzione per iniezione si  
devono prevedere come primi sintomi manifestazioni a carico del SNC quali in-  
coordinazione, tremore muscolare, nistagmo e crampi, che senza trattamento  
sono reversibili dopo 24 ore.  
Non utilizzare in caso di resistenza ai chinoloni in quanto nei confronti di questi  
medicamenti esiste una resistenza crociata quasi completa e nei confronti di  
altri fluorochinoloni una resistenza crociata completa.  
Non utilizzare in caso di disturbi preesistenti nello sviluppo della cartilagine.  
I cani di età inferiore a un anno devono essere esclusi dal trattamento in quanto  
durante il periodo di rapido accrescimento, dipendentemente dalla specie nelle  
razze grandi, possono comparire danni alla cartilagine articolare.  
I cani e i gatti in gestazione o in fase di allattamento devono essere esclusi dal  
trattamento.  
Non usare in casi di nota ipersensibilità al principio attivo o altro eccipiente.  
4.4. Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Nessuna  
4.5. Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali  
4.11. Tempi di attesa  
Suino: tessuti commestibili:  
7 giorni  
3 giorni  
Coniglio: tessuti commestibili:  
5. Proprietà farmacologiche  
Gruppo farmacoterapeutico: prodotto antibatterico per uso sistemico, fluoro-  
chinolone  
Codice ATCvet: QJ01MA90  
5.1. Proprietà farmacodinamiche  
Per ragioni di sicurezza, a causa del periodo di accrescimento più lungo, nelle  
razze canine grandi si raccomanda l’esclusione dal trattamento fino a 18 mesi.  
Enrotron ad us. vet., soluzione per iniezione deve essere utilizzato solo in segui-  
to a precedente conferma batteriologica della diagnosi e test di sensibilità degli  
agenti patogeni coinvolti nonché in presenza di resistenze ad altri antibiotici.  
L’impiego di Enrotron ad us. vet., soluzione per iniezione, come quello di tutti gli  
altri fluorochinoloni, non deve avvenire in presenza di infezioni minori a causa  
di un possibile sviluppo di resistenze.  
L’enrofloxacina appartiene alla classe chimica dei fluorochinoloni. La sostanza  
ha un’azione battericida che si esprime tramite un legame alla subunità A della  
DNA girasi batterica e attraverso la conseguente inibizione selettiva di questo  
enzima. La DNA girasi appartiene alle topoisomerasi che nei batteri partecipano  
alla replicazione, trascrizione e ricombinazione del DNA.  
I fluorochinoloni influenzano anche i batteri nella fase di riposo a seguito di va-  
riazioni nella permeabilità della parete cellulare. Questi meccanismi spiegano  
perché in seguito all’esposizione all’enrofloxacina, la vitalità dei batteri si riduce  
molto rapidamente. Nell’enrofloxacina le concentrazioni inibitorie e battericide  
sono molto vicine. Sono identiche o si differenziano al massimo di 1 − 2 livelli  
di diluizione.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che sommini-  
stra il medicinale veterinario agli animali  
In caso di auto-iniezione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico  
mostrandogli il foglietto illustrativo o l’etichetta.  
Le persone con nota ipersensibilità ai fluorochinoloni devono evitare contatti  
con il medicinale veterinario.  
L’enrofloxacina esercita un’azione antimicrobica a concentrazioni ridotte contro  
la maggior parte degli organismi Gram-negativi, molti organismi Gram-positivi  
e contro i micoplasmi.  
5.2. Informazioni farmacocinetiche  
In tutte le specie di destinazione, l’eliminazione dell’enrofloxacina avviene in  
parte per via renale.  
4.6. Reazioni avverse (frequenza e gravità)  
In casi rari possono verificarsi reazioni locali transitorie sul sito di inoculazione.  
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:  
- molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)  
- comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)  
- non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1'000 animali trattati)  
- rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10'000 animali trattati)  
- molto rare (meno di 1 animale su 10'000 animali trattati, incluse le segnala-  
zioni isolate)  
Suino  
In seguito alla somministrazione intramuscolare, nei suini il principio attivo en-  
rofloxacina viene riassorbito in modo molto rapido e quasi completamente dal  
sito di inoculazione (elevata biodisponibilità). Dopo 1 - 2 ore viene raggiunta la  
concentrazione massima nel siero.  
4.7. Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
I cani e i gatti in gestazione o in fase di allattamento devono essere esclusi dal  
trattamento.  
L’enrofloxacina ha un grande volume di distribuzione. Le concentrazioni nei  
tessuti e negli organi superano per lo più nettamente il livello sierico. Con un  
utilizzo e un dosaggio normali, la concentrazione di inibizione minima dell’agen-  
te patogeno in questione viene adeguatamente coperta dall’attività antibiotica  
nel siero e nei tessuti di destinazione. Gli organi in cui è possibile attendersi  
concentrazioni elevate sono ad esempio i polmoni, il fegato, i reni, l’intestino e  
il tessuto muscolare.  
4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione  
L’eliminazione della teofillina può essere ritardata.  
In caso di combinazione di Enrotron (enrofloxacina) con macrolidi o tetracicline  
e cloramfenicolo, occorre prevedere effetti antagonisti.  
4.9. Posologia e via di somministrazione  
Suino  
2.5 mg di enrofloxacina per kg di peso corporeo e giorno oppure 0.1 ml di En-  
rotron 2.5% per 1 kg peso corporeo e giorno  
Cane, gatto, animali domestici e animali esotici  
La farmacocinetica in seguito a somministrazione orale o parenterale è quasi  
uguale. La biodisponibilità supera l’80%. In seguito a somministrazione ripetuta,  
le concentrazioni raggiungono rapidamente un equilibrio tra riassorbimento ed  
escrezione. L'elevato volume di distribuzione superiore a 2 deve essere con-  
siderato un segno di buona penetrazione nei tessuti dell’enrofloxacina. Con-  
centrazioni altrettanto elevate sono presenti in organi importanti tra cui pelle,  
polmoni, fegato, reni, prostata, utero, urina, ossa, liquido cerebrospinale e bile.  
È rilevante l’elevato accumulo di fluorochinoloni nei macrofagi e nei neutrofili.  
Per iniezione intramuscolare nel suinetto e nel suino giovane fino a 30 kg nei  
muscoli anteriori del collo. Non iniettare più di 2.5 ml per sito di inoculazione. Il  
trattamento prevede tre giorni consecutivi.  
Cane e gatto  
5 mg di enrofloxacina per kg di peso corporeo e giorno oppure 0.2 ml di Enro-  
tron 2.5% per 1 kg peso corporeo e giorno  
Per iniezione sottocutanea nel cane e nel gatto. Non superare il dosaggio rac-  
comandato.  
5.3. Proprietà ambientali  
Nessuna informazione  
Il trattamento prevede 5 - 10 giorni consecutivi.  
Animali domestici ed esotici  
6. Informazioni farmaceutiche  
6.1. Elenco degli eccipienti  
Roditori (ad es. topo, ratto, cavia domestica e criceto), leporidi (ad es. coniglio) e  
mustelidi (ad es. furetto)  
Alcohol butylicus  
Kalii hydroxidum  
7.5 mg di enrofloxacina per kg di peso corporeo e giorno oppure 0.3 ml di En-  
rotron 2.5% per 1 kg peso corporeo e giorno  
Acidum hydrochloridum  
Aqua ad iniectabilia  
Per iniezione intramuscolare o sottocutanea in roditori, leporidi e mustelidi  
Il trattamento prevede 5 - 10 giorni consecutivi.  
6.2. Incompatibilità principali  
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve es-  
sere miscelato con altri medicinali veterinari.  
Uccelli ornamentali (ad es. pappagallo cinerino, gufo reale della Virginia, poiana  
codarossa)  
6.3. Periodo di validità  
Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni  
Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 28 giorni  
6.4. Speciali precauzioni per la conservazione  
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.  
Tenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggerlo della luce.  
6.5. Natura e composizione del confezionamento primario  
Flacone in vetro incolore da 50 ml con tappo in gomma e ghiera in alluminio  
6.6. Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicinale  
veterinario non utilizzato e dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo  
Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale ve-  
terinario devono essere smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
15 mg di enrofloxacina per kg di peso corporeo e giorno oppure 0.6 ml di Enro-  
tron 2.5% per 1 kg peso corporeo e giorno  
Per iniezione intramuscolare negli uccelli ornamentali  
Il trattamento prevede 5 - 10 giorni consecutivi.  
Serpenti (ad es. pitone birmano)  
Il dosaggio nei serpenti in caso di infezioni da Pseudomonas è di 10 mg di en-  
rofloxacina per kg di peso corporeo ogni due giorni o 0.4 ml di Enrotron 2.5%  
per 1 kg di peso corporeo ogni due giorni.  
Per tutti gli altri agenti patogeni batterici, la posologia nei serpenti è di 10 mg  
di enrofloxacina per kg di peso corporeo il primo giorno, quindi 5 mg ogni due  
giorni o 0.4 ml di Enrotron 2.5% per 1 kg di peso corporeo il primo giorno e  
quindi 0.2 ml per 1 kg di peso corporeo ogni due giorni.  
Per iniezione intramuscolare nei serpenti  
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio  
Dr. E. Graeub AG  
Rehhagstrasse 83  
3018 Berna  
Tel.: 031 / 980 27 27  
Fax: 031 / 980 27 28  
Il trattamento nei serpenti deve essere proseguito fino a tre giorni dopo la  
scomparsa dei sintomi.  
Lacertidi (ad es. varano della steppa e iguana dai tubercoli)  
Il dosaggio nei lacertidi (infezione da Pseudomonas) è di 10 mg di enrofloxacina  
per kg di peso corporeo ogni due giorni o 0.4 ml di Enrotron 2.5% per 1 kg di  
peso corporeo ogni due giorni.  
Per tutti gli altri agenti patogeni batterici, il dosaggio nei lacertidi è di 5 mg di  
enrofloxacina per kg di peso corporeo ogni due giorni o 0.2 ml di Enrotron 2.5%  
per 1 kg di peso corporeo ogni due giorni.  
Per iniezione intramuscolare nei lacertidi  
Il trattamento prevede 5 - 10 giorni consecutivi.  
8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio  
Swissmedic 65’352’001 2.5% 50 ml  
Categoria di dispensazione A: dispensazione singola su prescrizione veterinaria  
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione  
Data della prima autorizzazione: 11.09.2015  
Data dell’ultimo rinnovo: 15.01.2020  
Tartarughe (ad es. tartaruga stellata, tartaruga Gopher, tartaruga di terra e tar-  
taruga dalle orecchie rosse)  
10. Data di revisione del testo  
16.04.2020  
Il dosaggio nelle tartarughe è di 5 mg di enrofloxacina per kg di peso corporeo  
ogni 1 - 2 giorni in base alla gravità dell’infezione o 0.2 ml di Enrotron 2.5% per  
1 kg di peso corporeo ogni 1 - 2 giorni.  
Divieto di vendita, fornitura e/o impiego  
Non consegnare in stock.  
Per iniezione intramuscolare nelle tartarughe  
Il trattamento prevede 5 - 10 giorni consecutivi.  
Tutte le specie di destinazione  
In assenza di un miglioramento clinico entro due o tre giorni, è indicato un nuo-  
vo test di sensibilità ed eventualmente un cambio di terapia. Gli animali a san-  
gue freddo devono essere riscaldati alla loro temperatura corporea ottimale  
prima dell’inizio della terapia. Per tutta la durata del trattamento è necessario  
conservare la temperatura ambiente ottimale per la specie in questione. Prima  
dell’inizio della terapia, compensare un’eventuale disidratazione esistente.  
16V038.2010-1