Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: antinfiammatori non steroidei, inibitori selettivi di COX-2.
Codice ATCvet: QM01AH92
5.1
Proprietà farmacodinamiche
Mavacoxib è un antiflogistico non steroideo (FANS) della classe dei coxib. Mavacoxib è il 4-[5-(4-
fluorofenil)-3-(trifluorometil)-1H-pirazol-1-il]-benzenesulfonamide, un pirazolo diaril-sostituito. Il
meccanismo d’azione principale consiste nell’inibizione della ciclo-ossigenasi (COX). La COX è un
enzima chiave del metabolismo dell’acido arachidonico. La sua attività si basa sulla sintesi di ormoni
locali e di mediatori dell’infiammazione denominati eicosanoidi, comprendenti diverse prostaglandine.
L’enzima è presente nelle due isoforme COX-1 e COX-2. COX-1 è un enzima costitutivo ampiamente
presente nell’organismo, responsabile principalmente del mantenimento della funzione di organi e
tessuti, mentre COX-2 è inducibile nelle sedi di danno tissutale, ma è anche costitutivo in alcuni
organi. COX-2 svolge un ruolo di primo piano nella sintesi delle prostaglandine, che agiscono come
mediatori del dolore, dell’infiammazione e della febbre. Mavacoxib agisce attraverso l’inibizione
preferenziale della sintesi delle prostaglandine indotta da COX-2 e possiede quindi proprietà
analgesiche e antinfiammatorie. I prodotti del metabolismo della COX-2 sono coinvolti anche
nell’ovulazione, nell’impianto e nella chiusura del dotto arterioso. Sia COX-1 che COX-2 sono presenti
costitutivamente nel rene e si presume svolgano un ruolo protettivo in circostanze fisiologiche
sfavorevoli.
Sulla base dei risultati degli esami condotti su sangue di cane, concentrazioni plasmatiche di 2.46
μg/ml di mavacoxib portano a un’inibizione del 20% di COX-1 e concentrazioni di 1.28 μg/ml di
mavacoxib portano a un’inibizione dell’80% di COX-2. Da ciò deriva un rapporto IC20COX-1/IC80COX-
2 di circa 2:1, mentre il rapporto IC80COX- 1/IC80COX-2-è di circa 40:1. Queste concentrazioni inibenti
sono paragonabili ai livelli plasmatici medi di mavacoxib in soggetti clinici, pari a 0.52 e 1.11 μg/ml,
rispettivamente, dopo la prima e la quinta somministrazione. Pertanto, è presumibile che le dosi
cliniche di mavacoxib inducano un'inibizione potente di COX-2 e un’inibizione debole di COX-1.
5.2
Informazioni farmacocinetiche
Dopo somministrazione orale, mavacoxib è ben assorbito. La biodisponibilità è stata dell’87% nei cani
a stomaco pieno e del 46% nei cani a digiuno; lo schema di trattamento prevede la somministrazione
insieme a un pasto. Le concentrazioni terapeutiche si raggiungono rapidamente nei cani a stomaco
pieno; il picco della concentrazione si osserva in meno di 24 ore dalla somministrazione. Mavacoxib si
lega per il 98% circa alle proteine plasmatiche. Il principio attivo si distribuisce ampiamente
nell’organismo e quasi tutti i residui plasmatici del mavacoxib sono costituiti dalla sostanza madre. La
clearance di mavacoxib è lenta e la via di eliminazione principale è l’escrezione biliare della sostanza
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