4.5
Precauzioni speciali per l‘impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
Ubrolexin sospensione intramammaria deve essere utilizzato esclusivamente per il trattamento delle
mastiti cliniche. L’impiego dovrebbe avvenire sulla base di un antibiogramma. Qualora ciò non fosse
possibile, eseguire la terapia in considerazione delle informazioni epidemiologiche locali (da parte
della regione o dell’azienda agricola) sulla sensibilità del batterio target. La somministrazione non
corretta del medicamento veterinario può aumentare la prevalenza di batteri resistenti a cefalexina e
kanamicina e ridurre l’efficacia del trattamento con altre cefalosporine o altri aminoglicosidi a causa
della possibilità di resistenza crociata.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali
Le penicilline e le cefalosporine possono scatenare un’ipersensibilità (allergia) a seguito di iniezione,
inalazione, assunzione orale o contatto cutaneo. Un’allergia alle penicilline può causare un’allergia
crociata alle cefalosporine e viceversa. Occasionalmente le reazioni allergiche a queste sostanze
possono essere di natura grave.
1. Non utilizzare se è nota la presenza di ipersensibilità o se è stata sconsigliata la manipolazione di
preparati di questo tipo.
2. Osservare tutte le misure precauzionali raccomandate. Esercitare la massima attenzione nella
manipolazione di questo medicamento veterinario, al fine di evitare l’esposizione per contatto
cutaneo accidentale. Si raccomanda di indossare guanti per la manipolazione e la
somministrazione del medicamento veterinario. Dopo l’impiego lavare la pelle esposta.
3. Se a seguito di un’esposizione insorgono sintomi quali per es. efflorescenza cutanea, cercare
consiglio medico mostrando queste avvertenze. Gonfiore del viso, delle labbra e delle palpebre o
difficoltà nella respirazione sono sintomi da non sottovalutare che richiedono assistenza medica
d’urgenza.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Nessuna nota.
4.7
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l‘ovodeposizione
Studi su animali da laboratorio non hanno mostrato nessun indizio di effetti teratogeni. Ricerche sul
campo sulle vacche da latte non hanno mostrato nessun effetto teratogeno, né di tossicità per il feto o
la madre. Il preparato può essere utilizzato sulle vacche gravide.
Il preparato è indicato per l’impiego durante la lattazione.