Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
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Trattamento e controllo degli stadi adulti di nematodi gastrointestinali quali Ancylostoma
caninum (anchilostomi), Toxocara canis, Toxascaris leonina (ascaridi), Trichuris vulpis
(tricocefali)
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Trattamento e controllo dei vermi polmonari Crenosoma vulpis e Angiostrongylus vasorum
Trattamento e controllo degli stadi adulti non maturi e maturi in caso di infestazioni da tenie
(tra cui Dipylidium caninum, Taenia spp., Echinococcus spp., Mesocestoides spp.)
Profilassi della filariosi cardiopolmonare (Dirofilaria immitis o Angiostrongylus vasorum)
Trattamento e controllo dei vermi oculari (Thelazia callipaeda)
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4.3
Controindicazioni
Milbemax compresse masticabili S: Non utilizzare nei cani con un peso corporeo inferiore a 1 kg.
Milbemax compresse masticabili M: Non utilizzare nei cani con un peso corporeo inferiore a 5 kg.
Non usare in casi di ipersensibilità a un principio attivo o altro eccipiente.
4.4
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione
L'età minima è 2 settimane
Si raccomanda di trattare contemporaneamente tutti gli animali che vivono nello stesso ambiente.
In caso di infestazione confermata da cestode con D. caninum, dopo aver consultato il veterinario, è
opportuno considerare un trattamento simultaneo contro ospiti intermedi, quali pulci e pidocchi, per
evitare una nuova infestazione.
Studi con milbemicina ossima indicano che il margine di sicurezza nei cani con la mutazione MDR1 è
minore che in altre razze. In questi cani deve essere strettamente rispettato il dosaggio raccomandato
di 0,5 mg/kg di peso corporeo. I sintomi clinici nelle razze con difetto MDR1 sono simili a quelli
osservati nella popolazione generale canina in caso di sovradosaggio. La tollerabilità del
medicamento veterinario nei cuccioli giovani delle razze con difetto MDR1 non è stata studiata.
L’impiego del medicamento veterinario deve avvenire a seguito dell’implementazione di appropriate
misure diagnostiche nei confronti di infestazioni miste da nematodi e cestodi, tenendo in
considerazione la storia dell’animale e le sue caratteristiche (ad es. età, stato di salute), l’ambiente
(ad es. cani di canile, cani da caccia), il tipo di alimentazione (ad es. accesso a carne cruda), la
localizzazione geografica e i viaggi. La decisione in merito alla somministrazione del medicamento
veterinario nei cani a rischio di reinfestazioni miste o in specifiche situazioni a rischio (ad es. in caso
di rischio di zoonosi) deve essere adottata dal veterinario responsabile.
Poiché il medicamento veterinario è aromatizzato, c’è il rischio che cani e gatti possano cercare le
compresse e ingerirle in quantità eccessiva. Per questo motivo il preparato deve essere tenuto fuori
dalla portata degli animali.
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