Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Durante la sedazione, possono verificarsi opacità corneali dovute alla mancanza di chiusura delle
palpebre (vedere anche la rubrica 4.4).
Se la dexmedetomidina e la ketamina vengono utilizzate consecutivamente a distanza di 10 minuti
una dall'altra, i gatti possono occasionalmente manifestare blocchi AV o extrasistoli. Gli effetti
respiratori attesi comprendono bradipnea, ritmo respiratorio intermittente, ipoventilazione e apnea.
Negli studi clinici spesso si è verificata la comparsa di ipossiemia, soprattutto nei primi 15 minuti di
anestesia con dexmedetomidina-chetamina. Dopo tale somministrazione sono stati osservati vomito,
ipotermia e nervosismo.
Quando la dexmedetomidina e il butorfanolo vengono usati insieme nei cani, possono verificarsi
bradipnea, tachipnea, un modello di respirazione irregolare (apnea di 20-30 secondi seguita da
respirazione rapida), ipossiemia, contrazioni muscolari, tremore muscolare, movimenti delle zampe,
eccitazione, aumento della secrezione salivare, rantoli, vomito, minzione, arrossamento della pelle,
un effetto di risveglio improvviso o sedazione prolungata. Sono state segnalate bradicardie e
tachiaritmie. Queste possono essere accompagnate da bradicardia sinusale profonda, blocchi AV di
primo e secondo grado, insufficienza o pause del nodo senoatriale, nonché extrasistoli atriali,
sopraventricolari e ventricolari.
Quando la dexmedetomidina viene utilizzata come premedicazione nei cani, possono verificarsi
bradipnea, tachipnea e vomito. Sono state segnalate bradiaritmie e tachiaritmie, tra cui bradicardia
sinusale profonda, blocco AV di primo e secondo grado e blocco del nodo senoatriale. In rari casi si
possono osservare extrasistoli sopraventricolari e ventricolari, pause sinusali e blocchi AV di terzo
grado.
Quando la dexmedetomidina viene utilizzata come premedicazione nei gatti, possono verificarsi
vomito, rantoli, cianosi e bassa temperatura corporea. La somministrazione intramuscolare di una
dose di 40 µg/kg di peso corporeo (p.c.) seguita da ketamina o propofol porta spesso a bradicardia e
aritmia sinusale, occasionalmente a blocco AV di primo grado e raramente a extrasistoli
sopraventricolari, bigeminia atriale, pause sinusali, blocchi AV di secondo grado o extrasistoli/ritmi di
sostituzione.
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