Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Non usare in caso di ipersensibilità nota al principio attivo robenacoxib o ad uno degli eccipienti.
4.4
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione
L’impiego di robenacoxib in cani con peso inferiore a 2,5 kg o con meno di 3 mesi di età non è stato
studiato.
Se robenacoxib è impiegato per la terapia a lungo termine, si devono controllare i valori degli enzimi
epatici all’inizio della terapia (ad es. dopo 2, 4 e 8 settimane di terapia). Dopodiché si raccomanda di
continuare un controllo regolare (ad es. ogni 3-6 mesi). La terapia deve essere sospesa se i valori
degli enzimi epatici aumentano significativamente. Interrompere il trattamento in caso di effetti
collaterali clinici quali inappetenza, apatia o vomito in associazione con valori degli enzimi epatici
elevati.
La somministrazione di robenacoxib a cani con insufficienza renale o cardiaca e a cani disidratati,
ipovolemici o ipotesi deve essere effettuata con cautela. Se non è possibile evitare il trattamento, è
opportuno tenere sotto controllo veterinario questi animali.
Impiegare robenacoxib esclusivamente sotto attento controllo veterinario in cani a rischio elevato di
ulcere gastrointestinali o con intolleranza ad altri FANS.
4.5
Precauzioni speciali per l’impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
Poiché il medicamento veterinario è aromatizzato, sussiste il rischio che cani e gatti cerchino le
compresse e ne assumano una quantità eccessiva. Per questo motivo il preparato deve essere
tenuto fuori dalla portata degli animali.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicamento
veterinario agli animali
Lavare le mani dopo la somministrazione!
In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente a un medico mostrandogli il foglietto
illustrativo o l’etichetta.
Nei bambini piccoli, in caso di ingestione accidentale, il rischio di effetti collaterali da FANS aumenta.
Nelle donne in gravidanza, soprattutto a termine gravidanza, una prolungata esposizione dermica
aumenta il rischio di chiusura prematura del dotto arterioso nel feto.
4.6
Effetti collaterali (frequenza e gravità)
Effetti collaterali a carico del tratto gastrointestinale si sono verificati molto comunemente, ma la
maggior parte dei casi è risultata molto lieve e si è risolta senza alcun trattamento. In caso di
trattamenti di lunga durata vomito e feci molli sono risultati molto comuni, una diminuzione
dell’appetito e diarrea sono risultati comuni, mentre la presenza di sangue nelle feci è stata osservata
non comunemente.
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