In caso di contatto accidentale del prodotto con gli occhi, sciacquare abbondantemente con acqua
fresca. Se si presentano dei sintomi, consultare un medico.
Se le donne in gravidanza maneggiano il prodotto, prestare particolare attenzione ad evitare
l’autoiniezione poiché dopo esposizione sistemica si possono verificare contrazioni uterine e
diminuzione della pressione sanguigna fetale.
4.6. Effetti collaterali (frequenza e gravità)
Con l'effetto sedativo si osserva una diminuzione della frequenza cardiaca e respiratoria. Dopo
l'applicazione, si osserva bradicardia e occasionalmente blocchi AV di primo e secondo grado ed
extrasistole. Si verifica una vasocostrizione delle arterie coronarie e la portata cardiaca è ridotta. La
pressione sanguigna subito dopo la somministrazione inizialmente aumenterà per poi tornare alla
normalità o leggermente al di sotto.
Il prodotto può avere un effetto emetico, in particolare nei gatti. Questo si presenta entro pochi minuti
dalla somministrazione. I gatti possono vomitare anche durante il risveglio.
In alcuni animali si osserva una maggiore sensibilità ai rumori forti.
Si possono osservare anche aumento della diuresi, ipotermia, depressione respiratoria, cianosi, dolore
al punto di inoculo e tremore muscolare.
In casi individuali è stato osservato uno stato di iperglicemia reversibile dovuta alla depressione della
secrezione di insulina.
Raramente dopo l’uso di medetomidina è stato riferito edema polmonare.
Sono state descritte reazioni molto rare di ipersensibilità alla medetomidina.
Come antagonista della medetomidina è possibile utilizzare l’atipamezolo.
La frequenza degli effetti collaterali è definita usando le seguenti convenzioni:
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molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)
raro (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)
molto raro (meno di 1 animale su 10’000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate)
4.7. Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
La sicurezza del medicinale veterinario durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita,
pertanto non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
La medetomidina potenzia gli effetti degli altri sedativi e anestetici.
Non usare in concomitanza ad ammine simpaticomimetiche o sulfamidici e trimetoprim.
4.9. Posologia e via di somministrazione
Dorbene può essere somministrato per via i.m., e.v. o s.c. L’azione è più rapida in seguito a
somministrazione endovenosa e più lenta dopo somministrazione sottocutanea. I dosaggi indicati sono
dosaggi indicativi. I dosaggi devono essere adattati caso per caso in base all’età, al tipo di indicazione
e al temperamento del paziente. Se necessario, il dosaggio può essere ripetuto.
Sedazione:
Cane: 10 - 80 μg/kg di peso corporeo (0.01 - 0.08 ml/kg)
Gatto: 50 - 150 μg/kg di peso corporeo (0.05 - 0.15 ml/kg)
Le razze di cani di piccole dimensioni richiedono un dosaggio più elevato di medetomidina per kg di
peso corporeo rispetto alle razze di grandi dimensioni. Gli animali nervosi o impauriti possono richiedere
un aumento del dosaggio.
Anestesia:
Dorbene può essere utilizzato per la premedicazione prima di un’anestesia generale. La medetomidina
aumenta l’azione degli altri anestetici e di conseguenza il loro dosaggio deve essere ridotto del 50 -
90%.
Esempi:
Cane
Dorbene
Ketamina
i.m., e.v., in siringa di miscelazione
20 - 60 μg/kg di peso corporeo
4 mg/kg di peso Durata dell’azione: 30 - 40 minuti
(0.02 - 0.06 ml/kg di peso corporeo) corporeo
Dorbene
S-Ketamina
Dorbene e butorpanolo i.m.
10 - 40 μg/kg di peso corporeo
2 - 3 mg/kg di S-Ketamina e.v.
(0.01 - 0.04 ml/kg di peso corporeo) peso corporeo
Butorfanolo
Induzione dell'anestesia per
inalazione/anestesia breve
0.2 mg/kg di peso corporeo
Dorbene
Propofolo
Dorbene i.m. o e.v., dopo circa 10 minuti
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