Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
4.4
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione
Nessuna.
4.5
Precauzioni speciali per l‘impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
Poiché le compresse hanno un sapore molto buono per i cani, esiste il rischio che i cani e gatti
vadano in cerca delle compresse masticabili e le ingeriscano in quantità eccessive. Mantenere le
compresse fuori dalla portata degli animali.
Un'adeguata assunzione di liquidi deve essere assicurata durante il trattamento. I trattamenti più
lunghi devono essere effettuati sotto controllo dello stato del sangue. Evitare l’uso in animali
disidratati, ipovolemici o ipotesi, poiché vi è un potenziale rischio di tossicità renale.
Come per tutti i farmaci antinfiammatori non steroidei, il trattamento degli animali in età avanzata è
associato a un rischio aumentato. Se l'uso in tali animali non può essere evitato, questo deve essere
fatto sotto stretta osservazione clinica.
Questo prodotto per cani non deve essere utilizzato nei gatti in quanto non è adatto all’impiego in
questa specie. Nei gatti, si deve utilizzare Metacam 0,5ꢀmg/ml sospensione orale per gatti.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali
In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto
illustrativo o l’etichetta.
Le persone con nota ipersensibilità ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) devono evitare
contatti con il medicinale veterinario.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Occasionalmente sono state riscontrate reazioni avverse tipiche dei FANS come perdita di appetito,
vomito, diarrea, sangue occulto nelle feci, letargia ed insufficienza renale. In casi molto rari sono stati
riscontrati diarrea emorragica, ematemesi, ulcere gastrointestinali ed enzimi epatici aumentati.
Questi effetti collaterali si manifestano generalmente entro le prime due settimane di trattamento e
nella maggior parte dei casi sono transitori e scompaiono al termine del trattamento, ma in casi molto
rari possono essere gravi o fatali.
Se dovessero manifestarsi reazioni avverse, il trattamento deve essere interrotto e si deve consultare
il medico veterinario.
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
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molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1000 animali trattati)
rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)
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