Imidacloprid è velenoso per i volatili, specialmente per i canarini.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali
Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e la mucosa orale.
Dopo l’utilizzo, lavare accuratamente le mani. Lavare i residui del medicinale dalla pelle con acqua e
sapone.
Le persone con nota ipersensibilità ad alcool benzilico, imidacloprid o moxidectina devono
somministrare il medicinale veterinario con cautela.
In casi molto rari, il prodotto può provocare sensibilità cutanea o reazioni cutanee transitorie (ad es.,
insensibilità cutanea, irritazioni, sensazioni di formicolio o bruciore).
In casi molto rari, il medicinale veterinario può causare irritazioni alle vie respiratorie nelle persone
sensibili.
Se i sintomi cutanei od oculari persistono, oppure se il medicinale veterinario è stato ingerito per
errore, va consultato un medico e va mostrato il foglietto illustrativo.
Se il prodotto entra in contatto con gli occhi, è necessario risciacquare accuratamente con acqua.
Non mangiare, bere o fumare durante l’applicazione.
Advocate non deve essere disperso nei corsi d’acqua, poiché è nocivo per i pesci e per altri organismi
acquatici.
Il solvente contenuto in Advocate può macchiare o danneggiare determinati materiali, ad es. cuoio,
tessuto, plastiche e superfici levigate. Evitare che l’animale entri in contatto con tali materiali dopo il
trattamento e prima che il punto di applicazione si sia asciugato.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
In casi rari, il trattamento può causare vomito. Nei cani, l’utilizzo di questo medicinale veterinario può
causare prurito transitorio. In casi molto rari, si possono riscontrare reazioni cutanee con untuosità del
pelo e arrossamento della pelle, prurito e alopecia. Questi sintomi scompaiono senza bisogno di
ulteriore trattamento. In rari casi, il prodotto può causare ipersensibilità locale. In casi molto rari,
questo medicinale veterinario può originare irritazioni nel sito di applicazione e, di conseguenza,
cambiamenti temporanei del comportamento, come letargia, irrequietezza e inappetenza.
In casi molto rari, si possono osservare sintomi neurologici, come atassia, tremore muscolare (la
maggior parte dei quali transitori).
Questo medicinale veterinario ha un sapore amaro. In caso di ingestione accidentale, è necessaria
una terapia sintomatica somministrata dal veterinario. Non è noto un antidoto specifico. Può essere
utile la somministrazione di carbone attivo. Leccare il sito trattato subito dopo l’applicazione della
soluzione può causare scialorrea. Questo non è un sintomo di avvelenamento e si risolve dopo
qualche minuto senza trattamento. La corretta somministrazione rende difficile il leccamento del sito
di applicazione.