Foglietto illustrativo dei medicamenti veterinari
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali:
Le penicilline e le cefalosporine possono causare ipersensibilità (allergie) dopo iniezione, inalazione,
ingestione o contatto con la pelle. L'ipersensibilità alle penicilline può indurre una reazione incrociata
alle cefalosporine e viceversa. Reazioni allergiche a queste sostanze può occasionalmente essere
grave. Se i sintomi come l'eruzione cutanea si verificano dopo il contatto con il preparato, è
necessario consultare un medico e presentare questa avvertenza al medico. Sintomi come gonfiore
del viso, delle labbra o delle palpebre e difficoltà di respirazione devono essere presi seriamente e
richiedono un'attenzione medica immediata.
Le persone con nota ipersensibilità alle penicilline e alle cefalosporine devono evitare il contatto con il
medicinale veterinario. Lavarsi le mani dopo l'uso.
Gravidanza e allattamento:
Gli studi sugli animali da laboratorio non hanno fornito prove di effetti teratogeni. Usare solo dopo
un'appropriata valutazione dei rischi e dei benefici da parte del veterinario responsabile del
trattamento.
Interazione con altri medicamenti e altre forme d’interazione:
L'effetto battericida dell'amoxicillina può essere ridotto dall'uso concomitante di agenti batteriostatici
come macrolidi, tetracicline, sulfamidici e cloramfenicolo. Una possibile reazione incrociata allergica
con altre penicilline deve essere considerata. Le penicilline possono potenziare l'effetto degli
aminoglicosidi.
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti):
Il preparato ha una bassa tossicità ed è generalmente ben tollerato dopo la somministrazione orale.
In uno studio di tolleranza nei cani a cui è stata somministrata una dose tre volte superiore a quella
raccomandata di 12.5 mg della combinazione di principi attivi due volte al giorno per 8 giorni, non
sono stati osservati effetti collaterali. In uno studio di tolleranza nei gatti a cui è stata somministrata
una dose tre volte superiore a quella raccomandata di 12.5 mg della combinazione di principi attivi
due volte al giorno per 15 giorni, non sono stati osservati effetti collaterali.
13. PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL PRODOTTO
NON UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI, SE NECESSARIO
Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono essere
smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali. I medicamenti non devono essere smaltiti nelle
acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al proprio medico veterinario o farmacista come fare
per smaltire i medicamenti di cui non si ha più bisogno. Queste misure servono a proteggere
l’ambiente.
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