Sintomi di tossicità possono comparire a partire da 2 volte la dose terapeutica. Il dosaggio
raccomandato va quindi rispettato con precisione. Sintomi di tossicità includono diarrea,
sangue nelle feci, diminuzione dell’assunzione di cibo, disidratazione, apatia e prostrazione.
Se dovessero apparire i sintomi clinici di un sovradosaggio, bisogna interrompere
immediatamente la somministrazione. L’animale colpito deve essere nutrito con latte o
sostituto del latte (senza aggiunta del medicamento). A volte è necessaria una terapia
reidratante.
4.11 Tempo(i) di attesa
Tessuti commestibili: 13 giorni
5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: antiprotozoico, alofuginone
ATCvet-Code: QP51AX08
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Halocur® contiene l’alofuginone lattato, la forma lattato dell’antiprotozoico alofuginone,
appartenente al gruppo dei derivati del chinazolinone. L’azione antiprotozoica dell’
alofuginone lattato contro il Cryptosporidium parvum è stato dimostrato sia in studi in vitro
che con infezioni sperimentali e naturali. Il Cryptosporidium parvum è un coccidio di 2 - 6 μm
di dimensione, che vive nel suo ospite a livello intracellulare, ma extra-citoplasmatico in
vacuoli nei microvilli dell’epitelio, principalmente dell’intestino tenue. Si replica senza
passaggi all’esterno dell’ospite (fenomeno della retroinfezione e autoinfezione). La
criptosporidiosi colpisce i vitelli a partire dal quarto giorno di vita fino all’età di 4 settimane.
Violente diarree e la conseguente escrezione massiva di oocisti, compaiono dal settimo
giorno di vita, principalmente dalla seconda settimana di vita e persistono per 5 fino a 14
giorni. Attraverso l’escrezione delle oocisti sporulate, che sono tramite ingestione
direttamente infettive, il parassita si propaga in tutta l’azienda. Per combattere la
criptosporidiosi, bisogna ridurre la trasmissione delle oocisti per diminuire la pressione
infettiva. L’alofuginone possiede un effetto criptosporidiostatico sull’agente patogeno e
agisce principalmente a livello degli stadi liberi del parassita (sporozoiti, merozoiti) nel lume
intestinale. Nei vitelli appena infettati, l’escrezione delle oocisti viene ridotta e negli animali
contaminati, però non ancora infettati, lo sviluppo parassitario quindi anche l’escrezione delle
oocisti sono fortemente ridotti. Test in vitro hanno mostrato, che con una concentrazione di
alofuginone di 4.5 μg per ml, il 90% dei parassiti vengono inibiti (IC90 4.5 μg/ml). Mediante un
utilizzo quotidiano per 7 giorni con un dosaggio di 100 μg di alofuginone base/kg PC/giorno,
Halocur® riduce l’escrezione delle oocisti nei vitelli. Il preparato viene tollerato bene se
utilizzato in base ai dosaggi consigliati.
5.2 Informazioni farmacocinetiche
La biodisponibilità dell’alofuginone lattato nei vitelli giovani dopo una singola
somministrazione orale è elevata ed è circa dell’81%. Il principio attivo si lega in maniera
reversibile al contenuto intestinale nel lume intestinale e raggiunge quindi così gli stadi liberi
del parassita. La concentrazione citoplasmatica massima in seguito alla somministrazione
orale è 4 ng/ml e viene raggiunta ca. dopo 11 ore. In seguito a somministrazione ripetute,
non si ottiene un’accumulazione del principio attivo. Nei tessuti si raggiungono maggiori
concentrazioni di alofuginone che a livello plasmatico, i valori più alti si sono misurati
soprattutto nel fegato e nei reni. L’emivita di eliminazione dopo somministrazione orale è di
30 ore. L’alofuginone viene escreto principalmente attraverso l’urina.
5.3
Proprietà ambientali
3