1.  
DENOMINAZIONE DEL MEDICAMENTO VETERINARIO  
Equest® gel orale per cavalli ad us. vet.  
2.  
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA  
1 g di gel contiene:  
Principio attivo:  
Moxidectinum  
18.92 mg  
Eccipienti:  
Alcohol benzylicus (E1519)  
Dinatrii edetas  
37.84 mg  
0.24 mg  
Butylhydroxytoluolum (E321)  
0.057 – 0.114 mg  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la rubrica 6.1.  
3.  
FORMA FARMACEUTICA  
Gel orale.  
Gel di colore giallo.  
4.  
INFORMAZIONI CLINICHE  
4.1  
Specie di destinazione  
Cavalli.  
4.2  
Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione  
Equest® gel orale è indicato per il trattamento delle infestazioni causate dai seguenti parassiti  
sensibili alla moxidectina:  
Grandi strongili: Strongylus vulgaris (adulti e stadi endoarteriali), Strongylus edentatus (adulti  
e stadi viscerali).  
Piccoli strongili (adulti e larve incistate in sviluppo intraparietale):  
Cyathostomum spp., Cylicocyclus spp., Cylicostephanus spp., Cylicodontophorus spp.,  
Gyalocephalus spp., Triodontophorus brevicauda (adulti), Triodontophorus serratus (adulti),  
Triodontophorus tenuicollis (adulti).  
Il medicamento veterinario è efficace contro gli stadi larvali intramucosali L4 in fase di sviluppo  
dei piccoli strongili. Otto settimane dopo il trattamento, gli stadi larvali precoci (ipobiotici) L3  
(EL3) dei piccoli strongili sono stati eliminati. L’escrezione delle uova dei piccoli strongili è  
soppressa per 90 giorni.  
1
Il prodotto è efficace contro i ceppi di piccoli strongili resistenti al benzimidazolo  
(Cyathostominae spp.).  
Ascaridi: Parascaris equorum (adulti e stadi larvali).  
Altri vermi: Oxyuris equi (adulti e stadi larvali), Strongyloides westeri (adulti), Habronema  
muscae (adulti), Trichostrongylus axei.  
Larve di insetti: Gasterophilus intestinalis (L2, L3), Gasterophilus nasalis (L2, L3).  
4.3  
Controindicazioni  
Non somministrare a puledri al di sotto dei 4 mesi di età.  
Non usare in giumente e fattrici che producono latte per consumo umano.  
Non usare in casi di ipersensibilità al principio attivo, ad uno degli eccipienti o ad altre  
milbemicine.  
4.4  
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
La somministrazione troppo frequente e ripetuta di antielmintici della stessa classe di principi  
attivi per periodi prolungati e il sottodosaggio possono favorire lo sviluppo di resistenze da  
parte degli elminti. I casi clinici con sospetta presenza di elminti resistenti vanno chiariti con  
test idonei. Se i risultati dei test indicano la presenza di elminti resistenti, occorre passare a  
un’altra classe di principi attivi scegliendo un principio attivo con meccanismo d’azione diverso.  
4.5  
Precauzioni speciali per l‘impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali:  
Per evitare il sovradosaggio, prestare particolare attenzione alla posologia corretta, soprattutto  
nei puledri con basso peso corporeo e nei puledri di pony.  
Non trattare più di un animale con la stessa siringa, a meno che i cavalli non siano tenuti  
insieme al pascolo o nella stalla.  
Cani e gatti possono manifestare effetti collaterali a causa della concentrazione di moxidectina  
in Equest® gel orale ad us. vet. se ingeriscono il gel fuoriuscito dalla siringa o se possono  
accedere alle siringhe usate. Sono stati osservati sintomi neurologici (ad es. atassia, tremore  
muscolare e convulsioni), disturbi a carico dell’apparato digerente o aumento della salivazione.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il  
medicamento veterinario agli animali:  
Evitare il contatto diretto con la pelle e gli occhi. Durante la manipolazione del medicamento  
veterinario, la persona che lo somministra deve indossare guanti protettivi.  
Lavarsi le mani o altre parti non protette dopo l’uso.  
2
In caso di contatto con gli occhi, lavare gli occhi con abbondante acqua limpida, consultare  
immediatamente un medico e mostrare il foglietto illustrativo. In caso di ingestione accidentale,  
rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo.  
Non mangiare, bere o fumare durante l’uso.  
Altre precauzioni che riguardano l’impatto sull’ambiente:  
Al fine di limitare al massimo gli effetti della moxidectina sulla fauna coprofaga, i cavalli non  
devono essere portati al pascolo per 1 settimana dopo il trattamento.  
La moxidectina soddisfa i criteri per una sostanza (molto) persistente, bioaccumulabile e  
tossica (PBT); pertanto, l’esposizione dell’ambiente alla moxidectina deve essere limitata  
quanto più possibile. I trattamenti devono essere somministrati solo quando necessari e  
devono essere basati sulla conta delle uova fecali o sulla valutazione del rischio di  
infestazione a livello di animale e/o di mandria. Al fine di ridurre l’emissione di moxidectina  
nelle acque di superficie e sulla base del profilo di escrezione della moxidectina quando  
somministrata sotto forma di formulazione orale agli equini, gli animali trattati non devono  
avere accesso ai corsi d’acqua durante la prima settimana successiva al trattamento.  
Come altri lattoni macrociclici, la moxidectina può avere effetti negativi su organismi non  
bersaglio:  
•
Le feci che contengono moxidectina escrete sul pascolo dagli animali trattati possono  
ridurre temporaneamente l’abbondanza di organismi che si nutrono di sterco. A seguito del  
trattamento di equini con il medicamento veterinario, livelli potenzialmente tossici di  
moxidectina per gli scarabei stercorari e le mosche delle stalle possono essere escreti per  
un periodo superiore a 1 settimana e possono diminuire l’abbondanza della fauna  
coprofaga.  
•
La moxidectina è intrinsecamente tossica per gli organismi acquatici, compresi i pesci. Il  
farmaco veterinario deve essere utilizzato unicamente in conformità alle istruzioni riportate  
nelle informazioni sul prodotto.  
4.6  
Effetti collaterali (frequenza e gravità)  
In casi molto rari possono manifestarsi atassia, spossatezza, dolori addominali, convulsioni,  
labbro inferiore flaccido e gonfiore del muso. Questi effetti avversi sono in genere transitori e  
scompaiono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Sulla base dei dati di sorveglianza  
dopo la commercializzazione, sono stati osservati in casi molto rari disturbi digestivi (coliche,  
feci molli).  
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:  
-
molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)  
3
-
-
-
-
comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)  
non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1 000 animali trattati)  
rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)  
molto rare (meno di 1 animale su 10 000 animali trattati, incluse le segnalazioni  
isolate).  
Notificare a vetvigilance@swissmedic.ch l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli  
non elencati in questa rubrica.  
4.7  
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l‘ovodeposizione  
Può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.  
4.8  
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d‘interazione  
La moxidectina potenzia l’effetto dei GABA-agonisti.  
4.9 Posologia e via di somministrazione  
Somministrare una singola dose orale di 0.4 mg di moxidectina/kg di peso corporeo,  
utilizzando il tubo siringa calibrato (tacche ogni 25 kg di peso corporeo). Un singolo tubo siringa  
è sufficiente per un cavallo di 700 kg.  
Per garantire un dosaggio accurato si raccomanda l’uso di una bilancia o di un nastro di  
misurazione del peso corporeo.  
Tutti gli animali del gruppo devono essere trattati.  
Determinazione della dose:  
1. Poiché la dose dipende dal peso dell’animale, si raccomanda l’uso di una rotella metrica  
o di un nastro di misurazione per stabilire il peso dell’animale prima del trattamento con  
Equest® gel orale. Dopo aver stabilito il peso, determinare la dose per ogni cavallo o  
pony nel modo seguente:  
2. Tenere la siringa in maniera tale che l’estremità con il cappuccio sia rivolta a sinistra e  
che siano visibili le tacche del peso e le piccole tacche nere, come illustrato in basso.  
Ogni piccola tacca nera corrisponde a 25 kg di peso corporeo.  
3. Ruotare l’anello indicatore verde fino a che il lato sinistro dell’anello sia allineato con il  
peso dell’animale. Nella figura seguente l’anello indica la dose per un cavallo di 400 kg.  
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Cappuccio  
Corpo del tubo siringa  
Pistone/stantuffo  
Tacche del peso  
Tacche nere  
(25 kg)  
Lato sinistro  
dell’anello  
indicatore verde  
Somministrazione della dose:  
4. Accertarsi che la bocca dell’animale sia vuota. Tenendo il pollice sullo stantuffo,  
introdurre la cannula della siringa nella bocca del cavallo, nello spazio compreso tra i  
denti anteriori e i molari (spazio interdentario). Accertarsi che la punta del tubo siringa si  
trovi sopra la parte posteriore della lingua.  
5. Somministrare una dose di gel sulla parte posteriore della lingua premendo  
delicatamente lo stantuffo fino all’arresto.  
6. Dopo la somministrazione della dose, sollevare la testa del cavallo per garantire  
l’ingestione del gel.  
Consigli per il programma antiparassitario:  
Tutti gli equini vanno inclusi in un programma antiparassitario a intervalli regolari. Poiché le  
condizioni di allevamento sono molto variabili, spetta al veterinario/alla veterinaria stabilire un  
programma personalizzato per ogni allevamento sulla base delle sue conoscenze  
epidemiologiche e di esami regolari delle feci.  
Prestare attenzione all’igiene del pascolo. I fattori che influiscono sul programma di controllo  
sono i seguenti:  
-
-
-
-
-
-
Frequenza di pascolo in generale  
Densità, tipo di pascolo (pascolo continuo/turnato)  
Struttura della mandria (numero di animali giovani)  
Rimozione delle feci dal pascolo  
Uso alternato del pascolo con altre specie animali  
Condizioni meteorologiche (estate secca/piovosa).  
Per un trattamento ottimale contro i gasterofili, somministrare il medicamento veterinario nel  
tardo autunno (dopo la fine della stagione delle mosche e prima della primavera), perché  
altrimenti le larve si trasformano in pupe e sono meno sensibili al trattamento.  
5
4.10 Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti), se necessario  
Reazioni indesiderate possono verificarsi temporaneamente a dosi doppie di quella  
raccomandata nei puledri e a dosi tre volte maggiori di quella raccomandata nei cavalli adulti.  
I sintomi sono spossatezza, inappetenza, ipotermia, atassia e paralisi flaccida del labbro  
inferiore nelle 8-24 ore successive al trattamento. In genere non è necessaria alcuna terapia  
e i sintomi regrediscono entro 24-72 ore. Non esiste un antidoto specifico. Nei puledri, il  
sovradosaggio può rendere necessaria l’alimentazione mediante sondino nasogastrico.  
4.11 Tempo(i) di attesa  
Tessuti commestibili: 28 giorniNon usare in cavalle che producono latte per consumo umano.  
5.  
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE  
Gruppo farmacoterapeutico: antiparassitario a largo spettro  
Codice ATCvet: QP54AB02  
5.1  
Proprietà farmacodinamiche  
La moxidectina è un antiparassitario a largo spettro attivo contro un’ampia gamma di endo- ed  
ectoparassiti. È un lattone macrociclico della famiglia delle milbemicine. Il suo meccanismo  
d’azione si basa sostanzialmente sull’effetto sulla trasmissione neuromuscolare mediato dai  
canali del cloruro GABA- (acido gamma-aminobutirrico) o glutammato-dipendenti. La  
moxidectina stimola il rilascio di GABA e ne potenzia il legame ai recettori postsinaptici, e si  
lega ai canali del cloruro glutammato-dipendenti. L’effetto risultante è l’apertura dei canali del  
cloruro nella membrana postsinaptica, con aumento dell’ingresso degli ioni cloruro e induzione  
di un irreversibile stato di riposo. Questo determina una paralisi flaccida e infine la morte del  
parassita esposto al farmaco.  
5.2  
Informazioni farmacocinetiche  
Dopo somministrazione orale, la moxidectina è assorbita. Le massime concentrazioni  
ematiche vengono raggiunte 8 ore dopo la somministrazione. La biodisponibilità e del 40%,  
l’emivita plasmatica è di 28 giorni. Il principio attivo si distribuisce in tutti i tessuti del corpo. A  
causa della sua lipofilia, le concentrazioni nel tessuto adiposo sono notevolmente superiori a  
quelle degli altri tessuti.  
La moxidectina viene escreta lentamente nelle feci, per il 60% in forma immodificata e il resto  
sotto forma di metaboliti prodotti tramite idrossilazione.  
5.3.  
Proprietà ambientali  
6
La moxidectina soddisfa i criteri per una sostanza (molto) persistente, bioaccumulabile e  
tossica (PBT). In particolare, negli studi di tossicità acuta e cronica con alghe, crostacei e  
pesci, la moxidectina ha mostrato tossicità nei confronti di questi organismi, rilevando gli  
endpoint riportati di seguito:  
Organismo  
EC50  
NOEC  
Alghe  
S. capricornutum  
> 86.9 µg/l  
0.0302 µg/l  
> 0.010 µg/l  
0.160 µg/l  
86.9 µg/l  
0.011 µg/l  
Crostacei  
(pulce d’acqua)  
Daphnia magna (acuta)  
Daphnia magna (riproduzione)  
O. mykiss  
0.010 µg/l  
Pesci  
Non determinata  
0.52 µg/l  
L. macrochirus  
0,620 µg/l  
P. promelas (fasi di vita iniziali)  
Cyprinus carpio  
Non applicabile  
0.11 µg/l  
0.0032 µg/l  
Non determinata  
EC50: la concentrazione che determina effetti negativi nel 50% degli individui delle specie in esame vale a dire sia  
mortalità sia effetti subletali.  
NOEC: la concentrazione nello studio per la quale non si osservano effetti.  
Ciò implica che la contaminazione di corpi idrici con moxidectina può avere un impatto grave  
e duraturo sugli organismi acquatici. Per mitigare questo rischio, devono essere rispettate tutte  
le precauzioni d’impiego e per lo smaltimento.  
6.  
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE  
Elenco degli eccipienti  
6.1  
Alcohol Benzylicus (E1519)  
Butylhydroxytoluolum (E321)  
Poloxamerum 407  
Polysorbatum 80  
Propylenglycolum  
Dinatrii edetas  
Dinatrii phosphas dodecahydricus  
Natrii dihydrogenophosphas dihydricus  
Simeticonum  
Aqua ad iniectabilia  
7
6.2  
Incompatibilità principali  
Nessuna conosciuta.  
6.3  
Periodo di validità  
Periodo di validità del farmaco veterinario confezionato per la vendita: 2 anni.  
Il preparato non deve essere utilizzato oltre la data indicata con "EXP" sulla confezione.  
Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 6 mesi.  
6.4  
Speciali precauzioni per la conservazione  
Conservare a temperatura inferiore ai 25 °C.  
Tenere fuori dalla portata dei bambini.  
6.5  
Natura e composizione del confezionamento primario  
Scatola con 1 tubo siringa (HDPE) con 14.8 g di gel.  
6.6  
Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicamento  
veterinario non utilizzato e dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo.  
Il medicamento veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tali medicamenti veterinari devono  
essere smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
Equest® gel orale non deve essere disperso nei corsi d’acqua poiché potrebbe essere  
pericoloso per i pesci o per altri organismi acquatici.  
7.  
TITOLARE DELL’OMOLOGAZIONE  
Zoetis Schweiz GmbH  
Rue de la Jeunesse 2  
2800 Delémont  
8.  
NUMERO(I) DI OMOLOGAZIONE  
Swissmedic 55162 002 1 tubo siringa da 14.8 g  
Categoria di dispensazione B: Dispensazione su prescrizione veterinaria  
9.  
DATA DELLA PRIMA OMOLOGAZIONE/DEL RINNOVO  
DELL’OMOLOGAZIONE  
Data della prima omologazione: 09.11.1999  
Data dell’ultimo rinnovo: 28.06.2019  
8
10.  
STATO DELL’INFORMAZIONE  
22.08.2024  
DIVIETO DI VENDITA, DISPENSAZIONE E/O UTILIZZAZIONE  
Non pertinente.  
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