Ciò corrisponde a una somministrazione giornaliera dei principi attivi pari a 6,66 mg di
fenibutazone / kg e a 0,2 mg di prednisolone / kg.
La durata del trattamento non deve superare 14 giorni.
4.10
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
In caso di forte sovradosaggio possono verificarsi sintomi a carico del sistema nervoso
centrale (agitazione, spasmi), ematuria e acidosi. Come contromisura, il preparato deve
essere interrotto immediatamente procedendo a un trattamento sintomatico.
4.11
Tempo(i) di attesa
Non pertinente.
Nota: non utilizzare in animali che servono alla produzione di derrate alimentari.
5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: combinazione di un antiflogistico non steroideo con un
glucocorticoide.
Codice ATCvet: QM01BA01
5.1
Proprietà farmacodinamiche
La combinazione dell’antiflogistico non steroideo fenilbutazone e del glucocorticoide
prednisolone presenta proprietà antiflogistiche e analgesiche. Sulla base dell’effetto
sinergico di entrambi i principi attivi, ripetutamente documentato, è possibile ottenere la
medesima efficacia antiflogistica e analgesica con una dose molto minore dei singoli principi
attivi rispetto a una corrispondente monoterapia.
5.2
Informazioni farmacocinetiche
In generale, dopo somministrazione orale, il fenilbutazone viene assorbito rapidamente.
L’assorbimento avviene prevalentemente nell’intestino tenue.
La metabolizzazione avviene principalmente per idrossilazione; il metabolita principale è
l’ossifenilbutazone farmacologicamente attivo. L’escrezione è prevalentemente per via
renale. Una persistenza dell’effetto del fenilbutazone anche dopo la riduzione del livello
plasmatico si spiega con l’inibizione protratta nel tempo della sintesi delle prostaglandine e
l’elevata affinità per il tessuto infiammato. L’elevato legame con le proteine plasmatiche
superiore al 97% può causare interazioni significative con altri farmaci. Nei singoli cani il
picco della concentrazione plasmatica di fenilbutazone è stato raggiunto 1-2 ore dopo il
trattamento orale con Phen-Pred ad us. vet. Successivamente la concentrazione plasmatica
è diminuita con un’emivita che è risultata mediamente di 1,3 ore.
Il prednisolone viene ben assorbito a livello enterale e distribuito in circolo in tutto
l’organismo sia dopo somministrazione parenterale sia dopo somministrazione orale. Il