trattamento, il dispositivo di foraggiamento deve essere accuratamente pulito in modo adeguato per
rimuovere i residui di antibiotico.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il farmaco veterinario
agli animali
Le persone con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti devono evitare contatti
con il farmaco veterinario.
Non ingerire, non inalare, evitare il contatto con la pelle e gli occhi.
In caso di contatto con la pelle o gli occhi, lavare subito con acqua limpida fresca. Se l’irritazione
persiste, rivolgersi al medico.
Indossare indumenti protettivi comprendenti camice, guanti, mascherina e occhiali protettivi.
Non fumare, mangiare o bere durante la manipolazione.
Dopo l’uso, lavare accuratamente le mani e le aree cutanee esposte.
4.6
Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Il prodotto ha una bassa tossicità e le reazioni avverse sono rare. Possono manifestarsi lesioni
epatiche, disturbi gastrointestinali, colorazione marrone dei denti durante l’odontogenesi e irritazioni
fototossiche. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.
4.7
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
La sicurezza del farmaco veterinario nelle scrofe in gravidanza e durante l’allattamento non è stata
stabilita. Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio-beneficio del veterinario
responsabile.
4.8
Interazione con altri farmaci veterinari ed altre forme d’interazione
I cationi bi- e trivalenti, come Ca2+ e Fe3+, possono ridurre l’assorbimento e l’efficacia, poiché con la
clortetraciclina formano chelati privi di effetto antibatterico. Sussiste un potenziale antagonismo delle
tetracicline con gli antibiotici battericidi.
4.9
Posologia e via di somministrazione
Suini:
20 – 30 g di Aurofac® 100 Granular per 100 kg di p.c. al giorno per 3 – 10 giorni (14 giorni nel
trattamento dell’enteropatia proliferativa suina).
Ciò equivale a 20 – 30 mg di clortetraciclina cloridrato per kg di peso vivo al giorno.
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