Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
4.10
Per questo medicinale veterinario non ci sono studi sui sovradosaggi. Eventuali conseguenze devono
essere trattate con una terapia sintomatica.
La posologia raccomandata deve essere rigorosamente rispettata, poiché i fattori di sicurezza del
menbutone non sono noti. In caso di blocco cardiaco devono essere usati farmaci cardiovascolari.
4.11
Tempo(i) di attesa
Ruminanti, equini, suini:
Nessuna.
5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: Digestivo
Codice ATCvet: QA05AX90
5.1
Proprietà farmacodinamiche
Genabil esercita un generale effetto irritante sulle normali funzioni degli organi della digestione. Gli
esperimenti hanno mostrato un raddoppio della secrezione della bile con sostanze, mentre la
secrezione del normale succo pancreatico e della pepsina aumenta di cinque volte dopo la
somministrazione di Genabil alle dosi prescritte. Genabil non ha effetto parasimpaticomimetico
sull’intestino isolato, non provoca una riduzione della pressione sanguigna o una variazione della
frequenza cardiaca anche a dosi elevate. Le proprietà di stimolo alla secrezione di Genabil si basano
su una stimolazione specifica delle ghiandole e non su una stimolazione del sistema nervoso
parasimpatico.
In esperimenti sugli animali (topi, ratti e porcellini d’India) in caso di somministrazione intravenosa è
stato riscontrato una DL50 di 400 mg/kg, dunque circa 50-100 volte delle dosi terapeutiche utilizzate.
Genabil è pertanto considerato non tossico nelle dosi terapeutiche.
5.2
Informazioni farmacocinetiche
Un’ora dopo la somministrazione intravenosa di Menbuton nei bovini, la concentrazione di plasma è
di 20 mg/L, dopo 8 ore si abbassa a meno 1 mg/L.
Il tempo di emivita per la eliminazione viene valutato in circa 8 ore per le diverse specie animali.
5.3
Proprietà ambientali
Nessun dato.
6.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
Elenco degli eccipienti
6.1
Clorocresolo
4 / 6