Tuttavia, poiché la formazione di anticorpi IgM in seguito a vaccinazione è rara, un risultato
positivo al test IgM-ELISA è fortemente indicativo di infezione naturale da virus West Nile. Se
si sospetta un’infezione sulla base di una risposta immunitaria IgM positiva, sono però
necessari dei test supplementari per stabilire se l’animale sia stato infettato o vaccinato. Non
sono stati condotti studi specifici per determinare gli effetti degli anticorpi materni sulla
vaccinazione. Pertanto, si raccomanda di non vaccinare puledri di età inferiore a 6 mesi.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il
medicinale veterinario agli animali
In caso di auto-iniezione, ingestione o versamento accidentale sulla cute, rivolgersi
immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l’etichetta.
4.6 Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Non comunemente possono manifestarsi reazioni d’ipersensibilità. Se dovessero comparire
reazioni di questo tipo, avviare immediatamente un trattamento sintomatico.
In casi molto rari, dopo la vaccinazione possono manifestarsi reazioni transitorie sotto forma
di lieve gonfiore locale nella sede di iniezione (massimo 1 cm di diametro), che si risolvono
comunque spontaneamente entro 1 - 2 giorni dalla vaccinazione. Non comunemente, tali
reazioni sono associate a dolore e lieve depressione.
In casi molto rari può manifestarsi un aumento della temperatura corporea fino a 2 giorni
dopo la vaccinazione.
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
.
.
.
.
.
molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)
rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)
molto rare (meno di 1 animale su 10’000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
Se si dovessero manifestare effetti indesiderati, in particolare se si trattasse di effetti qui non
4.7 Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento. Non sono stati condotti studi
specifici di efficacia in cavalle gravide. Pertanto, non si può escludere che
l’immunodepressione transitoria che può manifestarsi durante la gravidanza possa interferire
con la vaccinazione.
4.8 Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e l’efficacia del farmaco veterinario
immunologico quando utilizzato contemporaneamente ad altri farmaci veterinari. Pertanto,
l’uso di questo farmaco veterinario immunologico prima o dopo un altro farmaco veterinario
deve essere valutato caso per caso.
2 / 4