Non pertinente.
4.6 Reazioni avverse (frequenza e gravità)
Da studi di laboratorio ed esperimenti sul campo:
Un innalzamento transitorio della temperatura corporea (0.5°C) può verificarsi molto
comunemente nelle prime 24 ore. Fino a 8 giorni dopo la vaccinazione può manifestarsi
molto comunemente un lieve e temporaneo rigonfiamento nella zona d’iniezione (Ø 1-10
mm). Comunemente può anche presentarsi una passeggera riluttanza al movimento.
Esperienze dopo l’immissione in commercio:
In casi molto rari possono verificarsi reazioni d’ipersensibilità.
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
- molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
- comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
- non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1000 animali trattati)
- rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)
- molto rara (meno di 1 animale su 10 000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
Notificare a vetvigilance@swissmedic.ch l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli
non elencati nella rubrica 4.6 dell’informazione professionale.
4.7 Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
4.8 Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e sulla efficacia del medicinale veterinario
immunologico quando utilizzato con un altro medicinale veterinario. Pertanto la decisione di
utilizzare il medicinale veterinario immunologico prima o dopo un altro medicinale veterinario
deve essere valutata caso per caso.
4.9 Posologia e via di somministrazione
Dose vaccinale:
2 ml, intramuscolare profonda alla base dell’orecchio nell’area dietro l’orecchio.
Prima dell’iniezione portare il vaccino a temperatura ambiente (15°C - 25°C).
Agitare bene prima e durante l’uso. Utilizzare materiali sterili. Evitare contaminazioni
attraverso prelievi multipli.
Immunizzazione di base:
Poiché l'interferenza con gli anticorpi materni può compromettere la protezione contro la
componente Parvovirus, le scrofette non dovrebbero essere vaccinate prima dei 6 mesi
di età.
Prima della prima gravidanza è sufficiente una singola iniezione per proteggere le due
gravidanze successive dai danni causati da un'infezione da Parvovirus suino. Per ottenere la
stessa protezione contro il Mal rossino, un'altra vaccinazione, idealmente Porcilis® Ery, deve
essere somministrata a distanza di 3-4 settimane. E' importante che la seconda iniezione
venga effettuata almeno 2 settimane prima dell’accoppiamento.
Ripetizioni del vaccino:
2