Informazione professionale per medicamenti veterinari immunologici  
DENOMINAZIONE DEL MEDICAMENTO VETERINARIO  
1.  
Scourguard 3 ad us. vet., liofilizzato e sospensione per sospensione iniettabile per bovini.  
2.  
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA  
1 dose (2 ml) contiene:  
Principi attivi:  
Liofilizzato:  
Rotavirus bovino (ceppo Lincoln), vivo attenuato  
Coronavirus bovino (ceppo Hansen), vivo attenuato  
≥107.0 DICT50*  
≥ 105.0 DICT50*  
Sospensione:  
E. coli (ceppo NADC 1471 O101, fattore di adesione K99), inattivato:  
induce un titolo anticorpale ≥ 4.5 log2**  
* DICT50 Dose infettante il 50% delle colture tissutali  
** Titoli anticorpali ottenuti da test di potenza nel topo  
Adiuvante:  
Sospensione:  
Alluminio idrossido 0.24 ml  
Eccipienti:  
Sospensione:  
Tiomersale 0.20 mg  
Per l’elenco completo degli eccipienti, cfr. la rubrica 6.1.  
3.  
FORMA FARMACEUTICA  
Liofilizzato e sospensione per sospensione iniettabile.  
Liofilizzato: granuli pellettati chiari, liofilizzati.  
Sospensione: sospensione acquosa, biancastra, che può presentare una lieve sedimentazione.  
Sospensione ricostituita: sospensione torbida rosa/arancione, che può presentare una  
sedimentazione.  
I precipitati possono essere risospesi semplicemente agitando.  
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4.  
INFORMAZIONI CLINICHE  
Specie di destinazione  
4.1  
Bovini (vacche gravide).  
4.2  
Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione  
Vaccino per vacche e giovenche gravide per l’immunizzazione passiva dei vitelli neonati contro la  
diarrea causata da rotavirus, coronavirus ed E. coli.  
4.3  
Controindicazioni  
Nessuna.  
4.4  
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Vaccinare solo animali sani.  
4.5  
Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali  
Evitare l’impiego di siringhe o aghi sterilizzati chimicamente, perché ciò compromette l’efficacia del  
vaccino.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicamento  
veterinario agli animali  
In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente a una medica/un medico  
mostrandole/gli il foglietto illustrativo o l’etichetta.  
4.6  
Effetti collaterali (frequenza e gravità)  
Molto comunemente, un giorno dopo la vaccinazione può comparire un aumento transitorio della  
temperatura rettale. Dopo la somministrazione del vaccino, è molto comune la comparsa nel sito di  
iniezione di gonfiori transitori, di consistenza molle o dura, fino a 5 cm di diametro, che regrediscono  
entro 13 giorni. Molto comunemente, la palpazione del gonfiore può causare dolore.  
In casi comuni, gli animali vaccinati manifestano tremori, che scompaiono senza trattamento. In casi  
molto rari, può comparire una reazione di ipersensibilità, che richiede un trattamento sintomatico  
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appropriato (ad es. somministrazione endovenosa di glucocorticoidi o somministrazione  
intramuscolare di epinefrina).  
La frequenza degli effetti collaterali è definita usando le seguenti convenzioni:  
molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta effetti collaterali)  
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)  
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1 000 animali trattati)  
rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)  
molto rara (meno di 1 animale su 10 000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).  
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati in questa rubrica a  
4.7  
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
Si tratta di un vaccino per animali gestanti. Il vaccino è destinato all’uso in vacche e giovenche in  
gravidanza.  
4.8  
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d’interazione  
Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e sulla efficacia del medicamento veterinario  
immunologico quando utilizzato con un altro medicamento veterinario. Pertanto, la decisione di  
utilizzare il medicamento veterinario immunologico prima o dopo un altro medicamento veterinario  
deve essere valutata caso per caso.  
Se le vacche sono state trattate con siero iperimmune o immunosoppressori, la vaccinazione può  
essere effettuata solo quattro settimane dopo.  
4.9  
Posologia e via di somministrazione  
Prima dell’uso, entrambi i componenti devono raggiungere la temperatura ambiente. Dopo aver  
agitato la sospensione, il liofilizzato si scioglie. Subito dopo, la dose di vaccino (2 ml) va  
somministrata per via intramuscolare. Si raccomanda di iniettare il vaccino nella regione della nuca.  
Schema vaccinale: Le bovine e le vacche gravide vengono vaccinate due volte:  
1a vaccinazione: 6-8 settimane prima del termine calcolato per il parto.  
2a vaccinazione: 2-3 settimane prima del termine calcolato per il parto.  
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È consigliata una vaccinazione di richiamo annuale con una dose tre settimane prima del termine  
previsto per il parto.  
Gestione del colostro:  
La protezione dei vitelli dipende dall’adeguata assunzione del colostro (immunizzazione passiva  
grazie agli anticorpi in esso contenuti) delle madri vaccinate. I vitelli neonati devono quindi ricevere il  
colostro il prima possibile dopo la nascita, in ogni caso entro le prime 6 ore.  
Per i vitelli da latte allevati con le vacche madri, è garantito per via naturale un sufficiente apporto di  
colostro dalle madri vaccinate. Negli allevamenti di bestiame da latte, il colostro/latte delle vacche  
vaccinate deve essere raccolto nei primi quattro/cinque giorni dopo il parto (si raccomanda la  
conservazione a 4°C). Da questa raccolta, i vitelli devono ricevere quotidianamente, nelle prime due  
settimane di vita, una quantità sufficiente di colostro.  
4.10  
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
Le reazioni cliniche osservate dopo la somministrazione di un sovradosaggio sono paragonabili agli  
effetti collaterali dopo la somministrazione di una dose di vaccino (vedere anche la rubrica 4.6).  
4.11  
Tempo(i) di attesa  
Zero giorni.  
5.  
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE  
Gruppo farmacoterapeutico: vaccini vivi rotavirus bovini + coronavirus bovini + vaccini inattivati  
Escherichia  
Codice ATCvet: QI02AI01  
Scourguard 3 previene le enteriti causate da rotavirus e coronavirus, nonché da E. coli (K 99). In  
seguito all’infezione da rotavirus e coronavirus, l’epitelio intestinale viene danneggiato, con  
conseguente perdita di acqua ed elettroliti e sintomi di malattia. Spesso seguono infezioni secondarie  
da E. coli. La vaccinazione delle vacche gravide con Scourguard 3 provoca l’assunzione da parte del  
vitello, attraverso il colostro, di anticorpi specifici contro i rotavirus e i coronavirus, nonché contro  
l’antigene K99 dell’E. coli.  
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5.1  
Proprietà farmacodinamiche  
Non pertinente.  
5.2  
Informazioni sulla farmacocinetica  
Non pertinente.  
5.3  
Proprietà ambientali  
Nessun dato.  
6.  
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE  
Elenco degli eccipienti  
6.1  
Liofilizzato:  
Stabilizzatore L2  
Medium HAL-MEM  
Sospensione:  
Sodio cloruro  
Sodio fosfato dibasico, anidro  
Potassio fosfato monobasico  
Tracce di formaldeide  
Tiomersale  
Acqua per preparazioni iniettabili  
6.2  
Incompatibilità principali  
Non miscelare con altri medicamenti veterinari, ad eccezione del solvente o di altri componenti forniti  
per l’uso con il medicamento veterinario immunologico.  
6.3  
Periodo di validità  
Periodo di validità del medicamento veterinario immunologico confezionato per la vendita:  
Liofilizzato: 24 mesi.  
Sospensione: 48 mesi.  
La data di scadenza riportata sulla confezione corrisponde alla durata di conservazione del  
componente a vita più breve.  
Periodo di validità dopo la ricostituzione conformemente alle istruzioni: usare immediatamente.  
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Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata con "Exp." sul contenitore o sulla confezione.  
6.4  
Speciali precauzioni per la conservazione  
Conservare in frigorifero (2°C - 8°C).  
Proteggere dalla luce e dal gelo.  
Tenere i medicamenti fuori dalla portata dei bambini.  
6.5  
Natura e composizione del confezionamento primario  
Flacone di vetro di tipo I con tappo di gomma e capsula di chiusura di alluminio  
Liofilizzato:  
Sospensione: Flacone di vetro di tipo I con tappo di gomma e capsula di chiusura di alluminio  
Confezioni:  
Scatola pieghevole contenente 25 flaconi di liofilizzato (da 1 dose ciascuno) e 25 flaconi di  
sospensione da 2 ml ciascuno  
6.6  
Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicamento veterinario  
non utilizzato o dei materiali di rifiuto derivanti dal suo utilizzo  
I medicamenti veterinari non utilizzati e i rifiuti derivati da tali medicamenti veterinari devono essere  
smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
7.  
TITOLARE DELL’OMOLOGAZIONE  
Zoetis Schweiz GmbH  
Rue de la Jeunesse 2  
2800 Delémont  
8.  
NUMERO(I) DI OMOLOGAZIONE  
Swissmedic 1210 001 25 x 1 dose di liofilizzato e 25 x 2 ml di sospensione  
Categoria di dispensazione B: dispensazione su prescrizione veterinaria  
9.  
DATA DELLA PRIMA OMOLOGAZIONE/DEL RINNOVO DELL’OMOLOGAZIONE  
Data della prima omologazione: 08.03.1999  
Data dell’ultimo rinnovo: 03.08.2023  
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10.  
STATO DELL’INFORMAZIONE  
02.07.2025  
DIVIETO DI VENDITA, DISPENSAZIONE E/O UTILIZZAZIONE  
Non pertinente.  
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