Informazione professionale per medicamenti veterinari immunologici
appropriato (ad es. somministrazione endovenosa di glucocorticoidi o somministrazione
intramuscolare di epinefrina).
La frequenza degli effetti collaterali è definita usando le seguenti convenzioni:
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molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta effetti collaterali)
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1 000 animali trattati)
rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)
molto rara (meno di 1 animale su 10 000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati in questa rubrica a
4.7
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Si tratta di un vaccino per animali gestanti. Il vaccino è destinato all’uso in vacche e giovenche in
gravidanza.
4.8
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d’interazione
Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e sulla efficacia del medicamento veterinario
immunologico quando utilizzato con un altro medicamento veterinario. Pertanto, la decisione di
utilizzare il medicamento veterinario immunologico prima o dopo un altro medicamento veterinario
deve essere valutata caso per caso.
Se le vacche sono state trattate con siero iperimmune o immunosoppressori, la vaccinazione può
essere effettuata solo quattro settimane dopo.
4.9
Posologia e via di somministrazione
Prima dell’uso, entrambi i componenti devono raggiungere la temperatura ambiente. Dopo aver
agitato la sospensione, il liofilizzato si scioglie. Subito dopo, la dose di vaccino (2 ml) va
somministrata per via intramuscolare. Si raccomanda di iniettare il vaccino nella regione della nuca.
Schema vaccinale: Le bovine e le vacche gravide vengono vaccinate due volte:
1a vaccinazione: 6-8 settimane prima del termine calcolato per il parto.
2a vaccinazione: 2-3 settimane prima del termine calcolato per il parto.
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