4.5 Precauzioni speciali per l’impiego
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali
Vaccinare solo animali asciutti.
E’ preferibile vaccinare gli animali in posizione seduta.
Tutti gli animali devono essere inclusi nel programma vaccinale. I pediluvi (ad es. con
soluzioni di formalina dal 5 al 10% o di solfato di rame dal 5 al 20%) riducono la pressione
infettiva. Negli animali già malati si nota dopo la vaccinazione un processo di guarigione
accelerato. Animali con modificazioni importanti degli unghioni che non reagiscono alla
vaccinazione, vanno abbattuti.
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale
veterinario agli animali
Questo medicinale veterinario immunologico contiene olio minerale. L’inoculazione/auto-
inoculazione accidentale può determinare intenso dolore e tumefazione, soprattutto se
inoculato in un’articolazione o in un dito e, in rari casi può provocare la perdita del dito colpito
se non si ricorre immediatamente alle cure mediche. In caso di inoculazione/auto-
inoculazione accidentale, anche di piccole quantità, di questo medicinale veterinario
immunologico, rivolgersi immediatamente a una medica/un medico e mostrarle il foglietto
illustrativo. Se il dolore persiste per più di 12 ore dopo l’esame medico, rivolgersi
nuovamente alla medica/al medico.
Per la medica/il medico:
Questo medicinale veterinario immunologico contiene olio minerale. L’inoculazione/auto-
inoculazione accidentale di questo medicinale veterinario, anche se in piccole quantità, può
determinare evidente tumefazione che potrebbe, per esempio, evolvere in necrosi ischemica
e perfino perdita di un dito. Si richiede una IMMEDIATA ed esperta valutazione di tipo
chirurgico e potrebbe essere necessaria una tempestiva incisione e irrigazione del sito di
inoculo, soprattutto se c’è interessamento dei tessuti molli del dito o dei tendini.
4.6 Reazioni avverse (frequenza e gravità)
A causa dell’adiuvante oleoso in rari casi si è potuto osservare un ringonfiamento limitato al
sito d’iniezione in seguito alla vaccinazione, che scompare dopo diverse settimane.
Come per ogni vaccinazione si possono verificare molto raramente reazioni di ipersensibilità.
Nei casi più gravi bisogna intraprendere una terapia adeguata.
Molto raramente si è potuta riscontrare in ovini vaccinati, una paralisi intermittente che può
manifestarsi entro i 3 giorni dopo la vaccinazione e che generalmente non si protrae per più
di 1 settimana. Si suppone, in tal caso, che subentri una reazione immunologica locale
temporanea a livello degli arti. È necessaria una terapia adeguata.
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:
- molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)
- comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)
- non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1000 animali trattati)
- rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10 000 animali trattati)
- molto rara (meno di 1 animale su 10 000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
non elencati nella rubrica 4.6 dell’informazione professionale.
4.7 Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
Le pecore non dovrebbero essere vaccinate fra le 4 settimane prima e le 4 settimane dopo
il parto. Non utilizzare in pecore in allattamento.
4.8 Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
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