1.  
DENOMINAZIONE DEL MEDICAMENTO VETERINARIO  
Syvazul BTV 3 sospensione iniettabile per ovini e bovini  
Questo vaccino non è omologato da Swissmedic.  
L’uso temporaneo del vaccino è autorizzato dall’USAV.  
2.  
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA  
Ogni ml contiene:  
Principi attivi*:  
Virus inattivato della febbre catarrale ovina (Bluetongue virus, BTV), sierotipo 3, ceppo BTV-  
3/NET2023 ≥ 106.9  
DICP50*  
* DICP50: dose infettiva in coltura cellulare 50 %, determinato prima dell’inattivazione  
Adiuvanti:  
Alluminio idrossido (Al3+)  
2,08 mg  
0,2 mg  
Saponina purificata (Quil-A) da Quillaja saponaria  
Eccipienti:  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la rubrica 6.1.  
3.  
FORMA FARMACEUTICA  
Sospensione di colore da bianco a rosa facilmente omogeneizzata mediante agitazione.  
4.  
INFORMAZIONI CLINICHE  
Specie di destinazione  
4.1  
Ovini e bovini  
4.2  
Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione  
Ovini:  
Per l'immunizzazione attiva degli ovini per ridurre la viremia, prevenire la mortalità e ridurre i segni  
clinici e le lesioni causate dal sierotipo 3 del virus della febbre catarrale ovina.  
Inizio dell’immunità: 28 giorni dopo il completamento dell’immunizzazione di base  
Durata dell’immunità: non documentata.  
1 / 7  
Bovini:  
Immunizzazione attiva contro il sierotipo 3 del virus della febbre catarrale ovina.  
Inizio dell’immunità: non documentata.  
Durata dell’immunità: non documentata.  
4.3  
Controindicazioni  
Nessuna.  
4.4  
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Vaccinare solo animali sani.  
L’uso del vaccino in altri ruminanti domestici e selvatici a rischio di infezione deve essere effettuato  
con particolare cautela. Pertanto, prima della vaccinazione della mandria si raccomanda di effettuare  
la vaccinazione di pochi animali singoli a scopo di controllo. L’efficacia in altre specie animali può  
differire da quella negli ovini e nei bovini.  
Non sono disponibili informazione sull’uso del vaccino in ovini e bovini con anticorpi materni.  
4.5  
Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali  
Non pertinente.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicamento  
veterinario agli animali  
In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente ad una medica/un medico  
mostrandole/gli il foglietto illustrativo o l’etichetta.  
Le persone con ipersensibilità nota all’idrossido di alluminio, al tiomersale o alle saponine devono  
evitare il contatto con il medicamento veterinario.  
4.6  
Effetti collaterali (frequenza e gravità)  
Ovini:  
Molto commune  
(> 1 animale / 10 animali trattati):  
-
-
reazione nel sito di iniezione*, eritema  
nel sito di iniezione1,*, nodulo nel sito di  
iniezione2,*  
ipertermia3  
2 / 7  
Rara  
-
-
ascesso nel sito di iniezione*  
aborto, mortalità perinatale, nascita  
prematura  
(1 a 10 animali / 10 000 animali trattati):  
-
apatia, prostrazione, febbre, anoressia,  
letargia  
Molto rara  
(< 1 animale / 10 000 animali trattati,  
incluse le segnalazioni isolate):  
-
-
diminuzione della produzione di latte  
paralisi, atassia, cecità, disturbi della  
coordinazione  
-
-
-
-
congestione polmonare, dispnea  
atonia del rumine, meteorismo  
reazioni di ipersensibilità4  
morte  
* La maggior parte delle reazioni locali scompare o cicatrizza (≤ 1 cm) entro 70 giorni, anche se  
possono persistere noduli residui.  
1
Associato a edema da lieve a moderato nel sito di iniezione (da 1 a 6 giorni dopo la  
somministrazione).  
2
Indolore, fino a 3,8 cm di diametro, dopo 2 6 giorni e diventa progressivamente più piccolo nel  
tempo.  
3
Non superiore a 2,3 °C nelle 48 ore successive alla vaccinazione.  
4
Con salivazione eccessiva.  
Bovini:  
Molto commune  
(> 1 animale / 10 animali trattati):  
-
reazione nel sito di iniezione*, eritema  
nel sito di iniezione1,*, nodulo nel sito di  
iniezione2,*  
-
-
-
ipertermia3  
Rara  
ascesso nel sito di iniezione*  
aborto, mortalità perinatale, nascita  
prematura  
(1 a 10 animali / 10 000 animali trattati):  
-
apatia, prostrazione, febbre, anoressia,  
letargia  
Molto rara  
(< 1 animale / 10 000 animali trattati,  
incluse le segnalazioni isolate):  
-
-
diminuzione della produzione di latte  
paralisi, atassia, cecità, disturbi della  
coordinazione  
-
-
-
-
congestione polmonare, dispnea  
atonia del rumine, meteorismo  
reazioni di ipersensibilità4  
morte  
3 / 7  
* La maggior parte delle reazioni locali scompare o cicatrizza (≤ 1 cm) entro 30 giorni, anche se  
possono persistere noduli residui.  
1
Associato a edema da lieve a moderato nel sito di iniezione (da 1 a 6 giorni dopo la  
somministrazione).  
2
Indolore, fino a 7 cm di diametro, dopo 2 6 giorni e diventa progressivamente più piccolo nel  
tempo.  
3
Non superiore a 2,3 °C nelle 48 ore successive alla vaccinazione.  
4
Con salivazione eccessiva.  
Nota: Gli effetti collaterali menzionati si basano sugli effetti collaterali riportati per i vaccini Syvazul  
con antigeni dei sierotipi sierotipi 8, 1 e 4 e osservati negli studi con Syvazul BTV 3.  
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati in questa rubrica a  
4.7  
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
Gravidanza ed allattamento  
Può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.  
Fertilità  
L’innocuità e l’efficacia del vaccino nei maschi da riproduzione non sono state dimostrate.  
In queste categorie di animali usare il vaccino solo conformemente alla valutazione del rapporto  
rischio-beneficio della veterinaria/del veterinario curante e/o conformemente alle attuali linee guida di  
vaccinazione delle autorità nazionali competenti per il virus della febbre catarrale ovina (Bluetongue  
Virus, BTV).  
4.8  
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d’interazione  
Non sono disponibili informazioni sull’innocuità e sulla efficacia del medicamento veterinario  
immunologico quando utilizzato con un altro medicamento veterinario. Pertanto, la decisione di  
utilizzare il medicamento veterinario immunologico prima o dopo un altro medicamento veterinario  
deve essere valutata caso per caso.  
4 / 7  
4.9  
Posologia e via di somministrazione  
Agitare bene prima dell’uso.  
Ovini:  
Uso sottocutaneo.  
Somministrare per via sottocutanea in ovini a partire dai 3 mesi di età secondo lo schema seguente:  
-
-
vaccinazione primaria: somministrare una singola dose da 2 ml.  
rivaccinazione: si raccomanda la somministrazione di una dose di 2 ml dopo 12 mesi.  
Bovini:  
Uso intramuscolare.  
Somministrare per via intramuscolare in bovini a partire dai 2 mesi di età negli animali naïve o dai 3  
mesi di età nei vitelli nati da bovini immuni, secondo lo schema seguente:  
-
-
vaccinazione primaria: somministrare due dosi da 4 ml a distanza di 3 settimane  
rivaccinazione: si raccomanda la somministrazione di una dose di 4 ml dopo 12 mesi.  
4.10  
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
L’innocuità di un’overdose non è stata dimostrata.  
4.11  
Tempo(i) di attesa  
Zero giorni.  
5.  
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE  
Gruppo farmacoterapeutico:  
Per la stimolazione dell’immunità attiva dell’animale vaccinato contro il sierotipo 3 del virus della  
febbre catarrale ovina.  
Codice ATCvet: QI04AA02 (ovini) e QI02AA08 (bovini)  
5.1  
Proprietà farmacodinamiche  
Non pertinente  
5.2  
Informazioni sulla farmacocinetica  
Non pertinente  
5.3  
Proprietà ambientali  
Nessun dato.  
5 / 7  
6.  
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE  
Elenco degli eccipienti  
6.1  
Composizione qualitativa degli eccipienti e  
di altri costituenti  
Composizione quantitativa se essenziale per  
la corretta somministrazione del  
medicamento veterinario  
0,1 mg  
Thiomersale  
Cloruro di potassio  
Diidrogenofosfato di potassio  
Disodio idrogenofosfato anidro  
Cloruro di sodio  
Agente antischiumogeno in silicio  
Acqua per preparazioni iniettabili  
6.2  
Incompatibilità principali  
Non miscelare con altri medicamenti veterinari.  
6.3  
Periodo di validità  
Periodo di validità del medicamento veterinario immunologico confezionato per la vendita: 2 anni  
Periodo di validità dopo la prima apertura del confezionamento primario: 10 ore  
6.4  
Speciali precauzioni per la conservazione  
Conservare e trasportare in un luogo fresco (2 °C 8 °C).  
Non congelare.  
Proteggere dalla luce.  
Conservare nella confezione originale.  
6.5  
Natura e composizione del confezionamento primario  
Flacone incolore da 80 ml o 200 ml in polipropilene con tappo in gomma bromobutilica di tipo I,  
sigillata con un tappo in alluminio.  
Confezioni:  
Scatola con 1 flacone da 80 ml  
Scatola con 1 flacone da 200 ml  
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.  
6 / 7  
6.6  
Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicamento veterinario  
non utilizzato o dei materiali di rifiuto derivanti dal suo utilizzo  
I medicamenti non devono essere smaltiti nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.  
I medicamenti veterinari non utilizzati e i rifiuti derivati da tali medicamenti veterinari devono essere  
smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
7.  
TITOLARE DELL’OMOLOGAZIONE  
Questo vaccino non è omologato da Swissmedic.  
L’uso temporaneo dei vaccini BTV-3 è stato autorizzato dall’USAV, d’intesa con Swissmedic, ai sensi  
dell’art. 9 della legge sulle epizoozie.  
Immesso in commercio da Virbac (Switzerland) AG, 8152 Opfikon. Domicilio: Postfach 353, 8152  
Glattbrugg  
8.  
NUMERO/I DI OMOLOGAZIONE  
Non pertinente (vedere la rubrica 7)  
Categoria di dispensazione B: dispensazione su prescrizione veterinaria  
9
DATA DELLA PRIMA OMOLOGAZIONE/DEL RINNOVO DELL’OMOLOGAZIONE  
Non pertinente (vedere la rubrica 7)  
10.  
STATO DELL’INFORMAZIONE  
06.06.2024  
DIVIETO DI VENDITA, DISPENSAZIONE E/O UTILIZZAZIONE  
Questo medicamento veterinario dispone di un permesso per l’uso in un caso di emergenza.  
L’efficacia di questo vaccino non è stata valutata nei bovini. Pertanto questo vaccino dovrebbe essere  
utilizzato dopo valutazione del rapporto rischio-beneficio da parte della veterinaria/del veterinario  
curante.  
Chiunque intenda produrre, importare, possedere, vendere, fornire e impiegare questo medicamento  
veterinario contenente il sierotipo 3 deve, prima di farlo, consultare l’autorità nazionale competente in  
merito alle politiche di vaccinazione in atto, poiché queste attività possono essere vietate in tutto il  
territorio nazionale o in parte di esso ai sensi delle disposizioni legali nazionali.  
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